La 27ª giornata di Serie A si apre con un pareggio che lascia tutto aperto nella corsa salvezza. Al Tardini, Parma Calcio e Cagliari impattano 1-1 al termine di una sfida intensa, combattuta e decisa da due episodi nella ripresa: il missile di Michael Folorunsho al 63’ e il tap-in ravvicinato di Gaetano Oristanio all’83’.
L’avvio è subito vibrante. Il Cagliari parte forte e colpisce un palo con Kılıçsoy, tra i più attivi nei primi minuti. Corvi deve subito superarsi sull’attaccante turco e, sulla stessa azione, Delprato salva sulla linea negando il vantaggio a Esposito. Il Parma reagisce con personalità: Bernabé prende in mano il gioco e Pellegrino sfiora il gol, ma Caprile si oppone con un intervento prodigioso che tiene il risultato sullo 0-0 all’intervallo.
Nella ripresa la gara resta bloccata fino all’ingresso di Folorunsho. Il centrocampista ex Lazio cambia volto al match con una giocata di qualità assoluta: destro potente dalla distanza che sorprende Corvi, leggermente fuori dai pali, e si insacca sotto la traversa. È il 63’ e il Cagliari intravede tre punti pesantissimi.
Il Parma però non si disunisce. Spinge con continuità, costringe Caprile a un altro intervento decisivo su Bernabé e trova il pari nel finale. All’83’, dopo un doppio rimpallo in area, Oristanio è il più rapido a coordinarsi e batte il portiere rossoblù da pochi passi: 1-1 e partita riaperta.
Nel recupero i ducali rischiano anche di restare in dieci per i problemi fisici di Troilo, ma stringono i denti e provano l’assalto finale senza successo. Il punto muove la classifica: Parma a quota 33, Cagliari a 30, con la zona terzultima (24 punti) che resta a distanza di sicurezza.
Un pareggio che non chiude i discorsi, ma conferma quanto ogni dettaglio possa fare la differenza nella volata per la permanenza in Serie A.
