La 25ª giornata di Serie A regala emozioni e punti pesantissimi in chiave salvezza. Al Tardini il Parma supera 2-1 l’Hellas Verona al termine di una gara intensa, decisa nel recupero. Allo stadio Zini, invece, finisce 0-0 tra Cremonese e Genoa, con occasioni importanti ma senza reti.
A Parma l’avvio è fulminante: dopo appena quattro minuti Bernabé riceve da Keita e lascia partire un sinistro potente dalla distanza che non lascia scampo a Montipò. I ducali sembrano in controllo, ma al 12’ la partita cambia ulteriormente quando Orban si fa espellere per proteste, lasciando gli scaligeri in dieci uomini per oltre 75 minuti.
Nonostante l’inferiorità numerica, il Verona reagisce e al 41’ trova il pareggio: Circati stende Bowie in area, calcio di rigore e trasformazione impeccabile di Harroui. Nella ripresa il Parma spinge per sfruttare l’uomo in più: Strefezza centra la traversa al 71’, Bernabé sfiora la doppietta, ma il gol decisivo arriva solo al 93’. Cross intelligente di Nicolussi Caviglia e incornata vincente di Pellegrino che fa esplodere il Tardini. La squadra di Cuesta sale così a 29 punti, mentre il Verona di Sammarco resta fanalino di coda a quota 15.
A Cremona, invece, prevale l’equilibrio. Il Genoa parte meglio e alla mezz’ora Audero è decisivo su Norton-Cuffy. Nella ripresa Messias accende i rossoblù con una giocata personale, mentre Thorsby crea pericoli per i grigiorossi. Nel finale De Rossi inserisce anche Baldanzi e Amorim per aumentare il peso offensivo, ma l’occasione più clamorosa capita alla Cremonese al 94’: con Bijlow battuto, Bonazzoli colpisce un legno che salva il risultato.
Lo 0-0 porta entrambe a 24 punti, mantenendo la classifica cortissima nella parte bassa. Tra salvezza e zona rossa, ogni dettaglio può fare la differenza: Parma sorride, Cremonese e Genoa si dividono la posta, ma i rimpianti restano.
