La Serie A arriva al giro di boa e la 19ª giornata, in programma nel giorno dell’Epifania, promette di essere decisiva per gli equilibri della zona Champions. Il girone d’andata non assegnerà ufficialmente il titolo di campione d’inverno, complice il recupero ancora da disputare per le squadre impegnate in Supercoppa, ma i punti in palio pesano come macigni. In particolare per Juventus e Roma, protagoniste di una lotta serrata per il quarto posto.
Il programma si apre alle 15 con Pisa-Como, sfida che coinvolge due squadre agli antipodi per ambizioni. I lariani di Cesc Fabregas inseguono la terza vittoria consecutiva e possono legittimamente sognare l’Europa: il quarto posto dista appena tre punti, con una gara da recuperare. Il Como vanta numeri solidissimi, come la miglior difesa del campionato ex aequo con la Roma (12 gol subiti), e punta sulla qualità di Nico Paz alle spalle di Douvikas. Il Pisa, ultimo a quota 12 punti insieme a Fiorentina e Verona, ritrova Nzola e cerca disperatamente una scossa davanti al proprio pubblico.
Alle 18 tocca a Lecce-Roma, partita tutt’altro che scontata. I salentini arrivano dall’ottimo pareggio contro la Juventus e vogliono confermarsi “ammazza-grandi”. La Roma, reduce dal ko contro l’Atalanta, deve reagire dopo l’ennesima battuta d’arresto negli scontri diretti: sette sconfitte contro le big e appena 20 gol segnati in 18 giornate sono dati che preoccupano. Gasperini valuta un turnover importante, affidandosi a Dovbyk in attacco con Dybala e Soulé a supporto, mentre l’emergenza difensiva costringerà a scelte obbligate.
Il piatto forte arriva alle 20.45 con Sassuolo-Juventus. I bianconeri, fermati dal Lecce nell’ultimo turno, hanno agganciato il quarto posto ma non possono permettersi passi falsi. Spalletti chiede una reazione, nonostante le assenze di Kelly e Conceiçao, e valuta la conferma di David dal primo minuto nonostante il digiuno di gol che dura da agosto. Il Sassuolo, privo di Berardi e con un attacco ridotto all’osso, vuole interrompere una serie di quattro gare senza vittorie e difendere la top-10.
In una giornata così equilibrata, ogni dettaglio può fare la differenza. La corsa Champions entra nel vivo e Juventus e Roma sanno che sbagliare ora potrebbe costare caro nella seconda metà di stagione.
