Il sabato della 32ª giornata di Serie A regala verdetti pesanti soprattutto nella lotta salvezza. Il Torino continua il suo momento positivo battendo 2-1 il Verona, mentre il Cagliari conquista uno scontro diretto fondamentale contro la Cremonese imponendosi 1-0.
All’Olimpico Grande Torino, la squadra di D’Aversa parte fortissimo e sblocca subito il match: al 6’ è Giovanni Simeone, ex della partita, a trovare il gol con un destro preciso. Per l’argentino si tratta di una rete storica, la numero 50 in casa in Serie A, un traguardo raggiunto da pochissimi negli ultimi anni. Il Verona però reagisce e trova il pari al 38’ con Bowie, interrompendo un lungo digiuno offensivo.
Nella ripresa, però, il Torino torna a spingere e trova il gol decisivo al 50’: Cesare Casadei, sempre più protagonista, insacca su assist di Obrador e firma il suo quinto centro stagionale, confermandosi uno dei centrocampisti italiani più incisivi del campionato. I granata sfiorano anche il tris con Che Adams (rete poi annullata), ma gestiscono il vantaggio fino al fischio finale.
I numeri confermano il momento positivo: con questa vittoria il Torino sale a 39 punti e centra il terzo successo interno consecutivo, mentre il Verona resta ultimo a quota 18, con una stagione sempre più complicata (20 sconfitte totali).
Nell’altro match, il Cagliari torna a vincere dopo quattro ko consecutivi e lo fa nello scontro diretto contro la Cremonese. Dopo un primo tempo bloccato, la partita si decide al 63’: Sebastiano Esposito sfrutta l’assist di Ze Pedro e firma l’1-0 che vale tre punti pesantissimi.
Per l’attaccante italiano sono numeri importanti: 11 partecipazioni attive a gol in stagione e quattro reti nelle ultime cinque gare, segno di una crescita costante. Il successo porta i sardi a quota 33 punti, allontanando la zona più calda della classifica, mentre la Cremonese resta ferma a 27, sempre più invischiata nella lotta per non retrocedere.
Due partite, due verdetti chiari: il Torino guarda con ambizione alla parte sinistra della classifica, mentre in zona salvezza ogni punto inizia a pesare come un macigno.
