Serie A, Verona-Udinese 1-3: Atta apre, Zanoli e Davis chiudono. Hellas sempre più in crisi

L’Udinese passa 3-1 al Bentegodi: Atta sblocca, Orban illude il Verona, poi Zanoli e Davis firmano il colpo esterno. Friulani a quota 29.

Keinan Davis, Udinese

La 22ª giornata di Serie A si chiude con una vittoria pesante dell’Udinese, che espugna il Bentegodi battendo 3-1 il Verona e conferma il proprio momento positivo. Una gara dai ritmi intensi, decisa dalla maggiore qualità e concretezza dei bianconeri, soprattutto nella ripresa.

Il match si sblocca al 23’: Atta raccoglie palla fuori area e calcia di destro, trovando una deviazione decisiva di Slotsager che mette fuori causa Perilli. La reazione dell’Hellas, però, è immediata. Quattro minuti più tardi Sarr inventa una grande giocata sulla corsia offensiva e serve Orban, bravo a finalizzare con freddezza per l’1-1 che riaccende il Bentegodi.

Nella ripresa emerge con forza l’Udinese. Al 58’ Zanoli si prende la scena con una conclusione splendida da fuori area che vale il nuovo vantaggio friulano. Il Verona accusa il colpo, fatica a riorganizzarsi e concede spazi. Gli ospiti ne approfittano e al 67’ chiudono i conti: Davis protegge palla con il fisico, resiste ai contrasti e lascia partire un sinistro potente sotto la traversa, firmando il definitivo 3-1.

I numeri raccontano una partita in cui l’Udinese ha saputo essere cinica nei momenti chiave, capitalizzando le occasioni create e sfruttando le incertezze difensive dell’Hellas. Con questo successo la squadra di Runjaic sale a 29 punti, agganciando la Lazio al nono posto e consolidando una classifica sempre più tranquilla.

Situazione opposta per il Verona, che resta fermo a quota 14 punti. L’Hellas condivide l’ultimo posto con il Pisa e vede allontanarsi la zona salvezza: il Lecce, quartultimo, è ora a +4. Un campanello d’allarme serio per una squadra che, nonostante qualche spunto offensivo, continua a pagare errori difensivi e poca continuità nell’arco dei 90 minuti.