Serie B, Bari nel caos: il Catanzaro vince al San Nicola tra fischi e contestazione

Il Catanzaro espugna Bari 2-1 dominando per lunghi tratti. Inutile il rigore di Bellomo nel recupero: biancorossi sempre più a rischio.

Matthias Braunoder, Bari

La 17ª giornata di Serie B si apre con una serata amara per il Bari, sconfitto 2-1 dal Catanzaro in un San Nicola infuocato dalla contestazione. Fischi, cori e tensione accompagnano una prestazione che non fa altro che acuire la crisi dei biancorossi, ora nuovamente risucchiati nella zona pericolosa della classifica. Al contrario, il Catanzaro esce rafforzato dal confronto, consolidando le proprie ambizioni playoff.

Il clima è pesante fin dal calcio d’inizio, con la tifoseria barese apertamente contro la squadra e la proprietà. In campo, però, la risposta non arriva. Il Bari prova a lottare con l’orgoglio, ma non riesce mai a rendersi realmente pericoloso. A fare la partita è il Catanzaro, ordinato, intenso e capace di colpire con una manovra offensiva fluida ed efficace. Grande protagonista Iemmello, leader tecnico e mentale dei giallorossi, abile nel legare il gioco e nel mettere costantemente in difficoltà la difesa pugliese.

Il vantaggio arriva al 30’: azione manovrata, palla lavorata da Iemmello e conclusione splendida di Pontisso al volo, un destro preciso che non lascia scampo. Il Bari accusa il colpo e rischia di capitolare già nel primo tempo, mentre il Catanzaro sfiora più volte il raddoppio.

Nella ripresa, nonostante i cambi immediati, la musica non cambia. Ancora Iemmello avvia l’azione del 2-0, servendo Petriccione che crossa perfettamente per Antonini: colpo di testa vincente e partita virtualmente chiusa al 49’. I galletti restano in balia degli avversari, incapaci di reagire con continuità.

Solo nel recupero arriva un sussulto d’orgoglio: Cerri conquista un rigore, trasformato da Bellomo al 93’ tra i fischi del pubblico. È però troppo tardi. Il triplice fischio sancisce una sconfitta pesantissima: il Bari resta fermo a 16 punti, con appena due lunghezze di margine sulla terzultima e lo spettro della zona retrocessione sempre più vicino.

Sorride invece il Catanzaro, che sale a quota 28 punti e rafforza la propria posizione nella corsa playoff. Una vittoria netta, costruita con qualità e personalità, che certifica il momento opposto delle due squadre: sogna la Calabria, trema la Puglia.