La quinta giornata di Serie B regala emozioni e risultati importanti in chiave alta classifica. Il big match del “Dino Manuzzi” tra Cesena e Palermo termina 1-1, lasciando spazio al Frosinone, capace di travolgere il Mantova e di portarsi momentaneamente in vetta. Un’occasione d’oro anche per il Modena, che domani può prendersi il primo posto solitario.
A Cesena, la partita si accende al 34’ con il gol di Blesa, bravo a sfruttare il lavoro di Berti e a siglare l’1-0. Nella ripresa i romagnoli sfiorano il raddoppio con Shpendi, ma il Palermo trova il pari al 56’ con Bani, sugli sviluppi di un cross di Augello. Dopo i legni di Pohjanpalo e qualche occasione sprecata, le due squadre si accontentano del punto, salendo entrambe a quota 11.
La scena se la prende però il Frosinone, devastante a Mantova. La squadra di Alvini domina dall’inizio alla fine, vincendo 5-1. Koutsoupias apre le marcature, seguito da una doppietta di Ghedjemis, dal primo gol tra i professionisti di Filippo Grosso, figlio di Fabio, e dalla firma di Vergani nel finale. Per i lombardi, solo Fiori rende meno pesante il passivo, ma il rigore fallito da Mancuso e il penalty sbagliato da Bonfanti completano la giornata da incubo. I ciociari volano così a 11 punti in vetta con Cesena e Palermo.
Vittoria importante anche per il Venezia, che approfitta dell’espulsione lampo di Vignali al 7’ per piegare lo Spezia 2-0: a segno Adorante su rigore e Korac, al primo gol italiano. I lagunari salgono a quota 8, mentre gli aquilotti restano fermi a 2.
Sorride il Sudtirol, che al “Druso” batte la Reggiana 3-1: Martini, Merkaj e Tronchin firmano il tris, con Portanova che segna solo il gol della bandiera per gli emiliani. Gli altoatesini raggiungono così il Venezia a 8 punti.
Prosegue il momento positivo dell’Avellino, vittorioso 2-0 sulla Virtus Entella grazie a Biasci e Kumi. I Lupi salgono a quota 10, confermando la crescita e candidandosi a sorpresa del campionato.
Una giornata che conferma equilibrio e spettacolo in Serie B: il Frosinone rilancia la corsa promozione con una manita, Cesena e Palermo rallentano e il Modena studia il sorpasso.
