L’undicesima giornata di Serie B regala spettacolo, gol e nuove gerarchie in classifica. Il Frosinone di Massimo Alvini conquista tre punti pesantissimi battendo 2-0 la Carrarese allo Stadio dei Marmi e agganciando momentaneamente il Modena in vetta con 21 punti. Protagonisti Calò, che sblocca su rigore al 41’, e Ghedjemis, autore del raddoppio nel finale. Nel mezzo, due penalty revocati dal Var e l’espulsione di Oyono, ma i ciociari — nonostante l’inferiorità numerica — si confermano squadra solida e concreta, cinica nel colpire al momento giusto. La Carrarese, ferma a 14 punti, paga un secondo tempo confusionario e poca precisione sotto porta.
Serata di festa invece al “Renzo Barbera”, dove il Palermo celebra nel migliore dei modi i 125 anni della sua storia. I rosanero travolgono il Pescara con un roboante 5-0 davanti a un pubblico in estasi e a tante leggende del passato — da Toni a Pastore, passando per Iachini e Amauri. In evidenza Pierozzi e Segre, entrambi autori di una doppietta, mentre Brunori e Diakité completano il trionfo. La squadra di Corini conferma la sua crescita e il Barbera esplode in un abbraccio simbolico tra presente e storia.
Successo anche per la Virtus Entella, che supera 1-0 l’Empoli con un gol di Tiritiello all’86’, dopo aver dominato per lunghi tratti. Tre punti meritati che portano i liguri a 13 punti, mentre l’Empoli resta fermo a 11 e in crisi di risultati.
Gol e spettacolo pure al Partenio, dove l’Avellino piega 4-3 la Reggiana in una gara ricca di emozioni e colpi di scena. Dopo l’autogol di Simic e il botta e risposta tra Insigne e Biasci, i Lupi trovano la forza di ribaltare ancora grazie allo stesso Simic e alla rete decisiva di Palumbo.
Pari invece tra Padova e Südtirol (1-1): Merkaj illude gli altoatesini, ma nel finale Bortolussi realizza il rigore che regala un punto ai biancoscudati.
La Serie B conferma così la sua imprevedibilità: il Frosinone sogna la promozione, il Palermo brilla nella notte della sua storia e la corsa al vertice resta più aperta che mai.
