La quindicesima giornata di Serie B regala risultati pesanti per la zona alta e bassa della classifica, con vittorie importanti per Frosinone, Venezia ed Empoli, oltre ai colpi esterni di Padova e Avellino che riaccendono la corsa salvezza. Una giornata ricca di gol, conferme e sorprese, che ridisegna il quadro delle gerarchie del campionato cadetto.
Al Mapei Stadium, il Frosinone consolida il proprio percorso e sale al secondo posto grazie allo 0-1 firmato da Koutsoupias. La partita resta bloccata nel primo tempo, con i ciociari che mantengono il possesso senza però trovare la giocata decisiva. Il gol arriva al 56’, quando il centrocampista greco si inserisce con i tempi perfetti sulla rifinitura di Calò e firma il vantaggio. La Reggiana sfiora il pari all’83’ con un gran tiro di Marras che si stampa sull’incrocio dei pali, ma il legno salva gli ospiti e consegna al Frosinone tre punti fondamentali, ora a quota 28. Per i granata, fermi a 17, arriva la prima sconfitta casalinga della stagione.
Prosegue il momento super del Venezia, che al Penzo centra la terza vittoria consecutiva e supera il Mantova con un netto 3-0. Dopo aver sfiorato il vantaggio al 10’ con la traversa colpita da Bjarkason, i lagunari rompono l’equilibrio al 36’: Hainaut piazza un destro preciso sul palo lontano che vale l’1-0. Il Mantova resta anche in dieci uomini al 47’ per il doppio giallo a Radaelli, spianando la strada alla squadra di Stroppa. Al 57’ Adorante firma il 2-0 su rigore e tre minuti più tardi completa la doppietta con una splendida rovesciata per il 3-0 finale. Venezia che sale così a 25 punti, mentre il Mantova resta a quota 14 interrompendo una striscia di tre successi consecutivi.
Al Castellani l’Empoli disputa la miglior prestazione della sua stagione e travolge il Bari 5-0, rovinando l’esordio di Vivarini. Il match si sblocca allo scadere della prima frazione grazie al colpo di testa vincente di Guarino al 47’. Nella ripresa dilaga la formazione di Dionisi: al 52’ Shpendi approfitta di una marcatura inesistente per il 2-0, mentre al 66’ Yepes cala il tris dopo la sponda perfetta di Pellegri. L’ex Milan trova gloria personale all’89’, scaricando sotto la traversa il gol del 4-0. Nel recupero Ceesay firma il 5-0 che chiude una giornata da incubo per i pugliesi, fermi a 13 punti mentre l’Empoli sale a 20 e vede la classifica sorridere.
A Pescara, il Padova ritrova la vittoria che mancava dal 19 ottobre grazie all’1-0 firmato da Faedo al 57’. Nel primo tempo era stato annullato un gol a Meazzi per fuorigioco di Tsadjout, ma nella ripresa i veneti trovano il guizzo giusto al termine di un’azione insistita. Nel finale Sorrentino salva il risultato respingendo un tentativo di Faraoni, consegnando così ai biancoscudati tre punti vitali che li portano a 17. Pescara sempre più in difficoltà, fermo a 9 e ancora senza vittorie.
Chiude il programma il successo esterno dell’Avellino sul Sudtirol. La partita comincia con mezz’ora di ritardo per i problemi logistici legati allo sciopero dei trasporti, ma i biancoverdi entrano subito con il piede giusto. Al 5’ Casiraghi colpisce una traversa clamorosa su punizione, preludio al vantaggio ospite siglato da Biasci al 10’. Il Sudtirol prova a reagire nella ripresa, ma trova davanti a sé un Daffara attentissimo, decisivo al 75’ sull’incornata ravvicinata di Zedadka. Finisce 0-1: l’Avellino torna alla vittoria salendo a 19 punti, mentre i bolzanini restano fermi a 13 e continuano a inseguire un successo che manca dal 27 settembre.
Una giornata intensa, che conferma la competitività di un campionato imprevedibile, dove ogni settimana può cambiare tutto tra lotta al vertice e corsa salvezza.
