La 15ª giornata di Serie B regala nuovi equilibri in vetta e conferme importanti nelle zone centrali della classifica. Il Monza non va oltre l’1-1 con il Sudtirol e viene agganciato dal Frosinone, protagonista di un netto 3-0 sulla Juve Stabia. Una giornata intensa, ricca di reti, decisioni Var determinanti e punti pesanti in ottica playoff e salvezza.
Al Brianteo, il Monza comanda per larghi tratti ma non chiude la sfida e viene punito nel finale. Il capolavoro acrobatico di Maric al 32’ illude i brianzoli, che nel primo tempo gestiscono ritmo e possesso. Nella ripresa il Sudtirol cresce e trova l’1-1 al 76’ con Odogwu, bravo a sfruttare una delle poche occasioni create dagli altoatesini. I biancorossi restano al comando con 31 punti, ma la mancata vittoria pesa, soprattutto considerando il passo del Frosinone.
La squadra Ciociara infatti domina contro la Juve Stabia: a sbloccare il match è Kvernadze al 46’, in un primo tempo controllato dai ciociari. Nella ripresa arrivano il 2-0 firmato da Calvani (61’) su corner di Calò e la doppietta personale di Kvernadze (65’), che chiude la gara e spinge il Frosinone a quota 31, agganciando il Monza in vetta. La Juve Stabia resta a 19 punti.
Sorride anche il Catanzaro, corsaro a Modena con un prezioso 2-1. I giallorossi ribaltano l’iniziale vantaggio di Mendes (31’) e completano l’opera nel recupero grazie al rigore trasformato da Pittarello al 91’, dopo il momentaneo 1-1 di Antonini con un colpo di testa convalidato dal Var. I calabresi salgono a 22 punti, mentre per il Modena arriva il quarto turno senza vittoria.
In zona alta rallenta il Cesena, fermato sull’1-1 dal Padova. Adamo porta avanti i bianconeri al 75’, ma al 93’ Marcillo regala ai veneti un pareggio pesantissimo. Il Cesena resta terzo con 27 punti.
Solo un pari anche per il Venezia, che colpisce due legni ma non riesce ad andare oltre l’1-1 ad Avellino. I lagunari, sotto al 41’ per il gol di Missori, rientrano in partita al 51’ con la bordata di Svoboda. Nel recupero Haps trova anche il possibile 2-1, poi annullato. Venezia a 26 punti, Avellino a quota 20.
Vittoria di carattere per la Reggiana, che passa 1-0 a Mantova grazie al destro dalla distanza di Reinhart al 53’. Nonostante l’inferiorità numerica nel finale per il rosso a Charlys, gli emiliani resistono e salgono a 20 punti, lasciando il Mantova a 14 in piena zona play-out.
Chiude il turno il pareggio tra Bari e Pescara: gli abruzzesi, avanti dal 9’ con Di Nardo, restano in dieci al 31’ per l’espulsione di Olzer ma resistono fino all’82’, quando Giulio Maggiore firma l’1-1 dopo due rigori consecutivi falliti da Moncini (entrambi parati e poi ripetuti). Il Bari sale a 15 punti, mentre il Pescara resta ultimo con 10.
Una giornata che rimescola le carte e accende ulteriormente la corsa alla vetta, con Monza e Frosinone appaiate, un Cesena in calo ma sempre competitivo e un Venezia che non sfrutta le proprie occasioni. Nella parte bassa, punti pesanti per Reggiana e Avellino, mentre il Pescara continua a lottare per risalire. La Serie B conferma ancora una volta il suo equilibrio: nessuno può sentirsi al sicuro, nessuna partita è davvero scontata.
