Serie B, Venezia in fuga: derby vinto e +3 sul Monza, flop debutto per Ashley Cole

Il Venezia batte il Padova 3-1 e allunga sul Monza, fermato dalla Reggiana. Pari spettacolari a Palermo e Spezia, esordio amaro per Ashley Cole.

Kike Perez, Venezia

La 31ª giornata di Serie B segna un passaggio importante nella corsa alla promozione: il Venezia accelera e prova la fuga. I lagunari vincono il derby contro il Padova per 3-1 e approfittano dello stop del Monza, bloccato sullo 0-0 dalla Reggiana, per portarsi a +3 in vetta alla classifica.

La squadra di Stroppa conferma il proprio stato di forma con una prestazione solida e concreta. Dopo un primo tempo dominato ma sbloccato solo nel finale con Svoboda (41’), il Venezia chiude i conti in avvio di ripresa grazie a Doumbia (47’). Il sigillo definitivo arriva al 73’ con Kike Perez, mentre il gol di Capelli nel finale serve solo a rendere meno amaro il passivo per il Padova. Con questo successo, i veneti salgono a 67 punti, rafforzando la propria candidatura alla promozione diretta.

Alle spalle della capolista rallenta il Monza, che non va oltre lo 0-0 contro una Reggiana ben organizzata e capace di resistere agli assalti biancorossi. Nonostante diverse occasioni, tra cui una traversa colpita, la squadra lombarda non riesce a sfondare e resta a quota 64 punti, perdendo terreno prezioso.

Tra le altre partite, spicca il clamoroso 3-0 con cui il Mantova travolge il Cesena, segnando un esordio da dimenticare per Ashley Cole sulla panchina romagnola. I lombardi dominano sin dai primi minuti e chiudono la pratica con autorità, salendo a 34 punti e allontanandosi dalla zona calda.

Spettacolo ed emozioni negli altri campi: il Palermo impatta 2-2 contro la Juve Stabia, mantenendo il quarto posto con 58 punti, mentre lo Spezia vede sfumare la vittoria contro l’Empoli nel recupero (1-1), restando nei bassifondi della classifica insieme alla Reggiana.

Il campionato entra nella fase decisiva e il Venezia prova a fare la differenza: la corsa alla Serie A è più viva che mai, ma ora i lagunari hanno qualcosa in più.