La 17ª giornata di Serie B conferma i valori di vertice e regala verdetti importanti nella corsa promozione e nella lotta playoff. Vincono le prime della classe, con il Frosinone che mantiene la vetta e il Monza che resta in scia, mentre il Venezia piazza un colpo pesante in trasferta. Frena invece il Palermo, bloccato da un rocambolesco pareggio, e non va oltre l’1-1 la Sampdoria.
Allo Stirpe il Frosinone continua la sua marcia da capolista superando 2-1 lo Spezia. I ciociari colpiscono dopo il quarto d’ora con Bracaglia, bravo a finalizzare l’assist di Monterisi, e controllano il match senza grossi affanni. Nella ripresa la squadra di Donadoni accelera di nuovo e al 73’ chiude virtualmente i conti con Ghedjemis, servito da Calò. Il gol di Beruatto al 93’ rende solo meno amara la serata degli ospiti. Con questi tre punti il Frosinone sale a quota 37, mentre lo Spezia resta fermo a 14, sempre più invischiato in zona retrocessione.
Tiene il passo anche il Monza, che travolge 4-1 la Carrarese. Avvio fulminante dei brianzoli, avanti dopo nove minuti con Birindelli, autore di una conclusione potente da fuori area. Prima dell’intervallo arriva anche il raddoppio firmato da Delli Carri sugli sviluppi di palla inattiva. Nella ripresa Birindelli completa la doppietta per il 3-0, Distefano segna il gol della bandiera per gli ospiti, ma nel finale c’è gloria anche per Petagna, che chiude il match. Monza a 34 punti, Carrarese ferma a 19.
Sorride anche il Venezia, che espugna Modena 2-1 e resta pienamente in corsa per le prime posizioni. I lagunari dominano il primo tempo e passano con Yeboah al 38’. Nella ripresa controllano e al 74’ trovano il raddoppio con Casas, su assist di Haps. Il gol di Di Mariano nel recupero non cambia l’esito della gara. Venezia terzo a quota 32, Modena in difficoltà dopo la terza sconfitta nelle ultime quattro.
Pari ricco di rimpianti per il Palermo, fermato sul 2-2 ad Avellino. I campani passano con Biasci, ma nella ripresa i rosanero ribaltano tutto con Ranocchia e il rigore di Pohjanpalo. Nel finale l’espulsione di Diakité cambia di nuovo l’inerzia e Palumbo firma il pareggio definitivo. Il Palermo resta quinto a 30 punti.
Chiudono il quadro gli 1-1 tra Cesena e Juve Stabia e tra Padova e Sampdoria. Risultati che confermano un campionato equilibrato, con la vetta ben delineata ma una zona playoff ancora tutta da scrivere.
