La finale playoff di Serie C resta apertissima. Dopo la sospensione causata dal maltempo, Union Brescia e Ascoli hanno completato i 29 minuti rimanenti della gara d’andata senza modificare il punteggio maturato prima dell’interruzione. Al Rigamonti termina quindi 1-1, un risultato che rinvia ogni verdetto alla sfida di ritorno in programma domenica al Del Duca.
La partita era stata fermata il giorno precedente al 61° minuto del secondo tempo a causa delle condizioni meteorologiche avverse che avevano reso impraticabile il terreno di gioco. Alla ripresa, entrambe le squadre hanno provato a trovare il guizzo vincente, ma senza riuscire a superare le rispettive difese.
Il pareggio lascia così completamente aperta la corsa verso l’ultimo posto disponibile per la Serie B 2026/27. Nessuna delle due formazioni è riuscita a costruire un vantaggio in vista del ritorno e tutto sarà deciso nei prossimi novanta minuti, in un clima che si preannuncia infuocato davanti al pubblico marchigiano.
Per l’Union Brescia si tratta dell’ennesima dimostrazione di solidità in una stagione che ha visto il club costruire un percorso playoff di altissimo livello. La squadra lombarda ha saputo reagire alle difficoltà incontrate lungo il cammino e continua a coltivare il sogno del salto di categoria.
Dall’altra parte, l’Ascoli può guardare con fiducia alla gara di ritorno grazie al fattore campo. I bianconeri avranno infatti il sostegno del proprio pubblico in una delle partite più importanti degli ultimi anni, con l’obiettivo di riportare la società tra i cadetti.
A confermare l’ottimismo dell’ambiente bresciano è stato il presidente Giuseppe Pasini, che al termine dell’incontro ha ribadito la fiducia nelle possibilità della squadra: «Ci crediamo e possiamo giocarcela per andare in Serie B».
Domenica sarà dunque il giorno della verità. Dopo 90 minuti di equilibrio e altri 29 senza reti né scossoni, Union Brescia e Ascoli si giocheranno tutto nell’ultimo atto della stagione. In palio non c’è soltanto una promozione, ma la possibilità di completare un percorso lungo e impegnativo con il traguardo più ambito: l’approdo in Serie B.
