Jannik Sinner continua la sua marcia trionfale al Masters 1000 di Madrid e conquista per la prima volta in carriera la semifinale sulla terra rossa della Caja Magica. Il numero uno al mondo ha superato in due set il giovane talento spagnolo Rafael Jodar con il punteggio di 6-2 7-6, al termine di una sfida tutt’altro che semplice, soprattutto nel secondo parziale.
Il match ha mostrato due volti distinti. Nel primo set, dopo una fase iniziale equilibrata e caratterizzata da qualche errore di troppo, Sinner ha preso il controllo grazie a maggiore solidità da fondo campo e precisione nei momenti chiave. Il break ottenuto nel quinto game ha indirizzato il set, chiuso poi con un netto 6-2.
Molto più combattuto il secondo set, dove Jodar ha dimostrato tutto il suo potenziale. Il 19enne spagnolo, reduce da 12 vittorie nelle ultime 13 partite, ha messo in seria difficoltà l’azzurro, arrivando a costruirsi diverse palle break. Sinner, però, ha fatto valere esperienza e freddezza, annullando ben cinque occasioni pericolose tra il sesto e l’ottavo gioco. La sfida si è così decisa al tie-break, dominato completamente dall’italiano con un perentorio 7-0 dopo quasi due ore di gioco (1h56’).
Con questo successo, Sinner allunga a 21 la striscia di vittorie consecutive, che diventano 26 considerando solo i tornei Masters 1000. Un dato che certifica uno stato di forma eccezionale e una continuità da vero leader del circuito. Inoltre, l’altoatesino entra nella storia diventando il sesto giocatore capace di raggiungere almeno una semifinale in tutti i tornei Masters 1000.
A fine partita, Sinner ha voluto rendere omaggio al suo avversario: “È stata una partita molto difficile. Jodar è un giocatore straordinario, con un grande team. Mi ha spinto al limite”. Parole che confermano il valore di un giovane destinato a far parlare di sé nel prossimo futuro.
Ora per Sinner si apre la strada verso la finale, ma l’ostacolo sarà tutt’altro che semplice: in semifinale affronterà il francese Arthur Fils, reduce dalla vittoria in due set su Jiri Lehecka (6-3, 6-4). Un match che promette spettacolo e che metterà alla prova la solidità mentale e tecnica del numero uno del mondo.
