Jannik Sinner prosegue la sua corsa verso la vetta del tennis mondiale. Al Masters 1000 di Parigi, l’azzurro supera Francisco Cerundolo con un netto 7-5, 6-1 in poco più di un’ora e venti minuti, conquistando l’accesso ai quarti di finale dove affronterà l’americano Ben Shelton. Un successo che, oltre a confermare il suo straordinario stato di forma, tiene viva la speranza di conquistare il primo posto nel ranking ATP ai danni di Carlos Alcaraz.
Nel primo set, Sinner è apparso leggermente contratto e non al massimo della condizione fisica. L’azzurro, di solito impeccabile da fondo campo, ha commesso diversi errori di rovescio, concedendo a Cerundolo due controbreak dopo essere stato avanti in altrettante occasioni. La svolta arriva sul 6-5: una palla corta mal calibrata dell’argentino regala il break decisivo e il parziale all’italiano.
Da quel momento, la partita cambia volto. Nel secondo set, Sinner ritrova ritmo, precisione e aggressività, lasciando all’avversario soltanto un game e chiudendo con un autoritario 6-1. La vittoria, la 12ª consecutiva sul cemento indoor, conferma il suo dominio in questa fase finale di stagione, dopo i trionfi a Vienna e Pechino.
Ora lo attende Ben Shelton, avversario temibile per potenza e servizio, ma Sinner parte favorito grazie alla sua maggiore solidità e alla capacità di leggere il gioco. Con una vittoria finale a Parigi, il fuoriclasse altoatesino scavalcherebbe Alcaraz e salirebbe sul trono mondiale, coronando una stagione già memorabile con il numero uno ATP.
Serata amara invece per Lorenzo Sonego, sconfitto in rimonta da Daniil Medvedev (3-6, 7-5, 6-4). Il russo affronterà ora ai quarti il vincente tra Alexander Zverev e Alejandro Davidovich Fokina. Ma i riflettori restano tutti su Sinner, che continua a trascinare il tennis italiano verso traguardi sempre più storici.
