Jannik Sinner continua a scrivere la sua storia e conquista per la prima volta la finale del Masters 1000 di Indian Wells, l’unico torneo di questa categoria che ancora mancava nel suo palmarès. Il numero 2 del mondo supera con autorità Alexander Zverev con il punteggio di 6-2, 6-4 dopo 1 ora e 22 minuti di gioco, confermando uno stato di forma straordinario.
Il successo contro il tedesco, attuale numero 4 del ranking ATP, rappresenta la sesta vittoria consecutiva di Sinner nei confronti diretti con Zverev. Un dominio ormai consolidato, che si è visto chiaramente anche sul cemento californiano.
L’inizio del match è equilibrato: nei primi quattro game entrambi i giocatori tengono il servizio con autorità e il punteggio resta in perfetta parità sul 2-2. Zverev si affida soprattutto alla potenza della prima di servizio, mentre Sinner risponde con solidità da fondo campo e grande precisione nei colpi.
La svolta arriva nel quinto gioco. L’azzurro strappa il servizio al tedesco e si porta sul 3-2, cambiando completamente l’inerzia della partita. Zverev accusa il colpo e inizia a commettere diversi errori, mentre Sinner alza ulteriormente il livello del suo tennis. L’altoatesino inanella una serie di cinque game consecutivi e chiude il primo set 6-2 in appena 31 minuti.
Nel secondo parziale Zverev prova a reagire. Il tedesco migliora le percentuali al servizio e nei primi tre turni di battuta mette a segno tredici punti su tredici con la prima. Nonostante la pressione dell’avversario, Sinner rimane lucido nei momenti decisivi e riesce a evitare il break in un delicato sesto gioco, conquistando il 3-3 ai vantaggi.
Da quel momento il match prende nuovamente la direzione dell’azzurro. Zverev perde solidità, mentre Sinner sfrutta l’occasione per piazzare il break decisivo che lo porta sul 5-3. Il tedesco riesce a rimandare il verdetto tenendo il servizio nel game successivo, ma quando Sinner va a servire per il match non sbaglia: chiude 6-4 e vola in finale.
Al termine della partita l’azzurro ha espresso tutta la sua soddisfazione: per lui si tratta di un risultato speciale, soprattutto dopo aver saltato il torneo nella scorsa stagione. Ora Sinner in finale se la vedrà con Daniil Medvedev che nell’altra sfida ha battuto nettamente il numero uno del mondo Carlos Alcaraz col punteggio di 6-3, 7-6.
Per il tennis italiano è un’altra giornata storica: Sinner conferma di essere uno dei protagonisti assoluti del circuito e domani avrà l’occasione di conquistare uno dei trofei più prestigiosi della stagione.
