Il Masters 1000 di Madrid parla sempre più italiano. Jannik Sinner e Flavio Cobolli volano ai quarti di finale, mentre si ferma il percorso di Lorenzo Musetti, sconfitto in due set dal ceco Jiri Lehecka.
Prosegue senza intoppi la marcia di Sinner, sempre più leader del circuito. L’altoatesino ha superato Cameron Norrie con il punteggio di 6-2, 7-5 in circa un’ora e mezza di gioco, confermando uno stato di forma straordinario. Il primo set è stato a senso unico: break nel terzo e nel quinto game, gestione impeccabile al servizio e chiusura rapida sul 6-2. Più combattuto il secondo parziale, con un calo nelle percentuali di prime che ha permesso a Norrie di restare in partita fino al 5-5. Nel momento decisivo, però, Sinner ha piazzato il break grazie anche a un doppio fallo dell’avversario, chiudendo poi con autorità. Per lui si tratta della 25ª vittoria consecutiva nei Masters 1000 e della 20ª stagionale senza sconfitte: numeri che certificano una superiorità impressionante. Oggi Sinner è di nuovo in campo contro Jodar alle 16:00.
Grande protagonista anche Flavio Cobolli, che firma una delle vittorie più importanti della sua carriera battendo Daniil Medvedev in tre set. Il romano raggiunge così per la prima volta i quarti di finale in un torneo 1000, confermando una crescita costante e ambiziosa.
Si ferma invece Lorenzo Musetti, penalizzato da troppi errori gratuiti (ben 20). Lehecka ha imposto il suo ritmo fin dall’inizio, conquistando entrambi i set con un doppio 6-3. Il toscano ha provato a reagire, ma nei momenti chiave ha ceduto il servizio, permettendo al ceco di chiudere senza grandi difficoltà.
Con due azzurri tra gli ultimi otto, il torneo di Madrid continua a regalare segnali forti per il tennis italiano, sempre più protagonista anche nei grandi appuntamenti internazionali.
