Sinner, l’assenza 2026 supera la sospensione 2025: possibile rientro a Pechino il 9 ottobre

Jannik Sinner è fermo da 2 mesi e 27 giorni per un infortunio al ginocchio, più della sospensione del 2025. Last match Wimbledon 12 luglio; possibile rientro a Pechino il 9 o 10 ottobre. Implicazioni sulla corsa al numero 1 con Zverev.

Jannik Sinner

Novità: Jannik Sinner è stato lontano dai campi per almeno 2 mesi e 27 giorni nella stagione 2026 a causa di un infortunio al ginocchio, un periodo già superiore alla durata della sospensione per clostebol del 2025, che durò 2 mesi e 25 giorni. L’ultima sua partita resta la finale di Wimbledon del 12 luglio 2026. Secondo le indicazioni più recenti, potrebbe provare il rientro al Masters 1000 di Pechino il 9 o il 10 ottobre 2026.

A chi segue la corsa al numero 1: il ranking aggiornato di fine settembre ha accorciato il vantaggio di Sinner su Alexander Zverev a 1370 punti, e la situazione resta delicata per il prosieguo della stagione.

L’assenza prolungata per il ginocchio segna un altro capitolo in una stagione a singhiozzo: superare la durata della sospensione del 2025 ha un valore simbolico, ma è il ritorno in campo che conterà davvero. Una presenza a Pechino nei giorni indicati toglierebbe qualsiasi incertezza immediata sulla sua capacità di difendere punti importanti nelle prossime settimane e influirebbe direttamente sulla possibilità di Zverev di insidiare la vetta.

Restano però due nodi aperti: la condizione fisica effettiva di Sinner al momento del possibile rientro e la decisione dello staff medico e tecnico sul carico di partite da sostenere prima di Shanghai e delle Finals. Per ora la finestra temporale per un ritorno competitivo c’è, ma la scelta finale sarà determinante per l’esito della volata verso il numero 1.