Jannik Sinner continua a riscrivere la storia del tennis italiano. A Torino, davanti a un pubblico che ormai lo considera un simbolo della nuova era azzurra, il numero 2 del ranking mondiale conquista la sua terza finale consecutiva alle ATP Finals superando Alex De Minaur con un convincente 7-5, 6-2 in un’ora e 52 minuti. Un risultato che conferma la straordinaria continuità del 2025 dell’altoatesino, capace di imporsi per la quarta volta su quattro confronti stagionali contro l’australiano.
Con questo traguardo, Sinner diventa il terzo giocatore della storia a raggiungere la finale in tutti e quattro gli Slam e alle ATP Finals nella stessa stagione, un’impresa riuscita soltanto a Federer (2006 e 2007) e Djokovic (2015 e 2023). Un dato che testimonia la sua crescita costante e il suo ingresso definitivo nell’élite assoluta del tennis mondiale. L’avversario in finale uscirà dalla sfida fra Alcaraz e Auger-Aliassime, un duello che completerà un capitolo già epico del torneo.
Il primo set è una battaglia di nervi, segnata da errori da entrambe le parti e da un Sinner inizialmente meno brillante del solito. De Minaur parte in maniera molto aggressiva, recupera da 15-40 nel game d’apertura e si aggiudica il primo turno di battuta ai vantaggi. L’azzurro risponde subito con altrettanta determinazione, annullando tre palle break consecutive grazie a una combinazione di potenza al servizio, lucidità nei momenti chiave e primo ace dell’incontro. I due continuano a difendere i propri turni fino al 5-4 per l’australiano, quando la partita sembra destinata a proseguire sui binari dell’equilibrio.
Ma proprio sul più importante dei giochi, Sinner sale di livello: dopo aver costruito sette opportunità complessive, trova finalmente il break che spezza l’inerzia del match. Nel game successivo, sostenuto da un servizio devastante (quarto ace del match), chiude 7-5 con una sicurezza che ribalta completamente le sensazioni iniziali.
Il secondo set è un monologo azzurro. Sinner firma il break già al primo game e consolida immediatamente il vantaggio tenendo il servizio senza difficoltà. De Minaur prova a restare attaccato al match, ma l’altoatesino prende definitivamente il controllo con un secondo break che vale il 3-0. La pressione costante del numero 2 al mondo, unita a una maggiore profondità nei colpi, apre la strada a un set a senso unico.
L’australiano, sostenuto da diverse prime vincenti e da sette ace complessivi, prova a opporsi annullando due palle break nel quinto game e conquistando il 4-1, ma Sinner continua a gestire ritmo e geometrie senza lasciare spazio a sorprese. L’azzurro difende il servizio per il 5-1, De Minaur accorcia sul 5-2, ma il game finale è una formalità: Sinner chiude senza esitazioni e si conferma ancora una volta protagonista assoluto del torneo.
Come da attese la finale lo vedrà impegnato alle 18, a chiusura di una stagione fatta di rivalità e sfide epiche Carlos Alcaraz che ha superato senza grosse difficoltà il canadese Auger-Aliassime 6-2 6-4.
