Jannik Sinner guarda avanti. Archiviata la delusione per il Roland Garros, il numero uno italiano è tornato ad allenarsi con grande intensità per arrivare nelle migliori condizioni possibili a Wimbledon, torneo che lo scorso anno lo ha consacrato sull’erba londinese e che rappresenta uno degli appuntamenti più attesi della sua stagione.
Le immagini provenienti dal Principato di Monaco hanno però attirato l’attenzione degli appassionati. Durante una sessione di allenamento sul cemento, Sinner è stato infatti fotografato con un piccolo sensore applicato al braccio sinistro. Un dettaglio che ha alimentato curiosità e domande, ma che in realtà rientra in un programma di monitoraggio sempre più diffuso tra gli atleti di alto livello.
Si tratta di un sensore glicemico utilizzato per controllare in tempo reale i livelli di glucosio nel sangue. L’obiettivo non è legato a particolari problemi di salute, bensì alla necessità di raccogliere dati preziosi sul consumo energetico dell’atleta durante gli allenamenti e nell’arco della giornata. Attraverso queste informazioni, lo staff può intervenire su alimentazione, integrazione e strategie di recupero per ottimizzare le prestazioni.
Dopo quanto accaduto a Parigi, dove Sinner ha accusato un evidente calo fisico nel corso del torneo, il suo team sta analizzando ogni aspetto della preparazione. I controlli medici effettuati nelle settimane successive hanno dato esiti rassicuranti, ma l’obiettivo è comprendere nel dettaglio come gestire al meglio il dispendio energetico nelle competizioni più lunghe e impegnative.
L’utilizzo di sensori glicemici non rappresenta una novità assoluta nel tennis professionistico. Diversi top player hanno già adottato questa tecnologia negli ultimi anni. Alexander Zverev la utilizza con regolarità, mentre anche Novak Djokovic in passato ha fatto ricorso a strumenti simili per monitorare la risposta del proprio organismo durante allenamenti e partite.
Nel frattempo, Sinner continua il lavoro sul campo. Prima dell’esordio a Wimbledon parteciperà al Giorgio Armani Tennis Classic, prestigiosa esibizione in programma a Londra dal 23 al 27 giugno, un appuntamento che gli consentirà di accumulare minuti preziosi sull’erba e ritrovare le migliori sensazioni in vista dello Slam britannico.
La sensazione è che nulla venga lasciato al caso. Ogni dettaglio viene studiato e monitorato con attenzione per permettere a Sinner di arrivare al massimo della condizione fisica e mentale. Il sensore sul braccio è soltanto l’ultimo tassello di un lavoro sempre più scientifico che caratterizza il tennis moderno e che potrebbe aiutare il campione azzurro a presentarsi a Wimbledon nelle condizioni ideali per difendere il titolo e inseguire un nuovo traguardo storico.
