Emergono oggi due versioni divergenti sul problema al ginocchio destro di Jannik Sinner: Gabriele Parpiglia rilancia l’ipotesi che si tratti di sindrome della bandelletta ileotibiale (ITBS) e anticipa che il campione potrebbe saltare anche il Masters 1000 di Shanghai, mentre non è ancora arrivata alcuna conferma ufficiale.
Per chi segue la vicenda: Sinner aveva già dato forfait per l’ATP 500 di Pechino; il rientro sul circuito resta legato all’evoluzione del recupero.
Secondo Parpiglia la diagnosi sarebbe proprio l’ITBS, un quadro che giustificherebbe cautela e riposo prolungato, e lo stesso giornalista anticipa un’assenza anche da Shanghai, pur senza un annuncio del diretto interessato o del team. Sulla stessa vicenda però arriva una lettura più rassicurante da parte di Sky Sport: il ginocchio sarebbe in netto miglioramento e la scelta di saltare Pechino è stata dettata da prudenza, senza alcuna ricaduta evidente.
Nel mezzo rimane un altro elemento di prudenza riportato dal Corriere dello Sport: un eventuale intervento chirurgico è considerato soltanto un’ipotesi estrema. Il quadro, dunque, resta frammentario e privo di conferme definitive; la differenza fra diagnosi clinica accertata e indiscrezioni sui tempi di recupero è al centro della questione.
Le implicazioni sportive sono evidenti: una nuova assenza nei Masters 1000 metterebbe pressione sul calendario e sul ranking di Sinner, ma ogni valutazione concreta dovrà attendere l’esito degli accertamenti medici e la comunicazione ufficiale del giocatore o del suo staff. Per ora la notizia più certa è la confusione informativa: nelle prossime ore sarà fondamentale capire se emergono referti ufficiali o aggiornamenti sul protocollo di recupero.

