Niente Coppa Davis per Jannik Sinner. Il numero 2 al mondo, reduce da una stagione estenuante, non prenderà parte alla Final Eight in programma a Bologna, rinunciando così alla difesa del titolo conquistato con l’Italia nelle ultime due edizioni. Il capitano Filippo Volandri ha ufficializzato i convocati per l’appuntamento di fine novembre: Lorenzo Musetti, Matteo Berrettini, Flavio Cobolli, Simone Bolelli e Andrea Vavassori formeranno il quintetto azzurro chiamato a difendere il tricolore nella competizione a squadre più prestigiosa del tennis.
Una scelta ponderata quella di Sinner, che dopo un autunno denso di impegni — ATP 500 di Vienna, Masters 1000 di Parigi-Bercy e ATP Finals di Torino — ha deciso di prendersi una pausa per recuperare energie fisiche e mentali. Il 24enne di Sesto Pusteria, protagonista di una stagione straordinaria culminata con il secondo posto nel ranking mondiale e oltre cinquanta milioni di dollari guadagnati in carriera, resterà comunque vicino al gruppo azzurro, come confermato dalle parole di Volandri:
“Jannik non sarà della spedizione, ma la Coppa Davis resterà sempre casa sua. Il gruppo ha costruito i successi recenti sulla fiducia e sulla disponibilità reciproca: sono certo che anche stavolta sapremo onorare la maglia azzurra.”
Il tecnico ha ribadito la fiducia nel collettivo, sottolineando la forza del gruppo e l’entusiasmo dei giovani: “Affronteremo avversari tosti come l’Austria, ma abbiamo una rosa ampia e motivata.”
Anche il presidente federale Angelo Binaghi ha espresso comprensione e rammarico per l’assenza del campione altoatesino: “Rispettiamo la sua decisione, al termine di una stagione lunga e logorante. Sinner resta un punto di riferimento per tutto il tennis italiano e tornerà presto in azzurro.”
L’Italia, campione in carica nel 2023 e 2024, andrà dunque a caccia del tris senza il suo leader, ma con un gruppo solido e competitivo. Musetti e Berrettini guideranno la spedizione, supportati dall’esperienza di Bolelli e Vavassori nel doppio e dall’entusiasmo di Cobolli, pronto a dare tutto per difendere i colori azzurri. La missione è chiara: continuare a scrivere la storia recente del tennis italiano.
