Sinner travolge Fils a Madrid e vola in finale: dominio totale e sfida a Zverev per il titolo

Jannik Sinner domina Arthur Fils 6-2, 6-4 e conquista la finale del Masters 1000 di Madrid, dove affronterà Zverev per il quarto titolo stagionale.

Jannik Sinner

Jannik Sinner non si ferma più e continua a riscrivere la storia del tennis italiano e mondiale. Al Masters 1000 di Madrid, il numero uno del ranking ATP supera con autorità Arthur Fils e conquista l’accesso alla finale con un netto 6-2, 6-4 in appena un’ora e 26 minuti di gioco. Una prestazione solida, lucida e soprattutto dominante, che conferma il momento straordinario dell’altoatesino.

Il match si apre con una fase di studio che dura pochissimo: Sinner prende rapidamente le misure al francese e alza il ritmo con colpi profondi e cambi di direzione che mettono subito in difficoltà l’avversario. I due break consecutivi nel primo set indirizzano il parziale, chiuso sul 6-2 in 39 minuti, con Fils incapace di trovare contromisure efficaci.

Nel secondo set il francese prova a reagire, mostrando maggiore aggressività e varietà nei colpi. L’equilibrio regge fino al 4-4, ma è proprio nei momenti chiave che emerge la superiorità mentale e tecnica di Sinner. L’azzurro piazza il break decisivo e chiude il match senza esitazioni, confermando una gestione impeccabile dei punti importanti.

Con questa vittoria, Sinner raggiunge un traguardo storico: diventa il quarto tennista capace di arrivare in finale in tutti i tornei Masters 1000, oltre a essere il più giovane a riuscirci. Un dato che certifica la continuità e la completezza del suo gioco su tutte le superfici.

Ora l’attenzione si sposta sulla finale, dove affronterà Alexander Zverev. In palio c’è il quarto titolo stagionale per Sinner, che ha già trionfato a Indian Wells, Miami e Montecarlo, e il secondo sulla terra rossa nel 2026. La sensazione è chiara: quando il livello si alza, Sinner risponde sempre presente. E Madrid potrebbe essere l’ennesima conferma.