Jannik Sinner continua a dominare il tennis mondiale e conquista con autorità la semifinale degli Internazionali d’Italia 2026. Sul Centrale del Foro Italico, il numero uno del ranking ATP supera Andrey Rublev con il punteggio di 6-2, 6-4 in un’ora e 31 minuti di gioco, confermando uno stato di forma impressionante e centrando un nuovo record nella storia dei Masters 1000.
Per l’altoatesino si tratta infatti della 32ª vittoria consecutiva nei tornei Masters 1000, una striscia che nessuno era mai riuscito a costruire prima. Un dato che certifica ulteriormente il dominio mostrato da Sinner negli ultimi mesi e che alimenta le ambizioni italiane in vista del Roland Garros, indicato dallo stesso azzurro come il grande obiettivo della stagione.
La sfida contro Rublev è stata controllata praticamente dall’inizio alla fine. Nel primo set Sinner ha imposto immediatamente il suo ritmo, salendo sul 3-1 e togliendo progressivamente fiducia al russo, incapace di trovare continuità nei turni di risposta. Il 6-2 maturato in appena 38 minuti racconta bene l’andamento del parziale, dominato dall’azzurro sia negli scambi lunghi che al servizio.
Più equilibrato il secondo set, con Rublev che ha provato ad alzare l’intensità per rientrare nel match. Sinner è però riuscito a scappare ancora sul 4-1, prima di attraversare un breve momento di difficoltà che ha permesso al numero 12 del seeding di riavvicinarsi fino al 4-3. Nel momento più delicato della partita, però, il campione italiano ha mostrato tutta la sua maturità: servizio impeccabile, due ace decisivi e gestione perfetta dei punti chiave per chiudere 6-4 senza concedere ulteriori occasioni.
In semifinale Sinner troverà Daniil Medvedev, numero 7 del mondo, reduce da una battaglia complicatissima contro Martin Landaluce vinta in rimonta con il punteggio di 1-6, 6-4, 7-5. Sarà un confronto ad altissimo livello tra due dei migliori interpreti del circuito ATP, con in palio l’accesso alla finale del Masters 1000 di Roma.
Nel post partita Sinner ha parlato soprattutto della gestione fisica in vista dei prossimi impegni: “Sto sentendo un po’ di fatica perché ho giocato tanto negli ultimi mesi. Ora devo recuperare al meglio ed essere pronto mentalmente e fisicamente”. Parole che confermano quanto intensa sia stata la sua stagione, ma anche la lucidità con cui il numero uno del mondo sta programmando il percorso verso Parigi.
L’Italia del tennis, intanto, continua a sognare in grande. Con Luciano Darderi già qualificato al penultimo atto del torneo, gli Internazionali d’Italia portano per il secondo anno consecutivo due italiani in semifinale. Un risultato storico che certifica la crescita del movimento azzurro e alimenta l’ipotesi di una finale tutta italiana al Foro Italico.
