Jannik Sinner è il nuovo re di Vienna. Il tennista altoatesino conquista l’ATP 500 austriaco superando in finale Alexander Zverev con una straordinaria rimonta, chiudendo 3-6, 6-3, 7-5 dopo due ore e mezza di pura battaglia. Un successo che certifica il suo straordinario momento di forma e lo consacra ancora una volta tra i protagonisti assoluti del circuito mondiale.
Nel primo set, Zverev parte forte imponendo il suo ritmo da fondo campo e costringendo Sinner a difendersi. L’azzurro fatica a trovare profondità nei colpi e concede troppo con il servizio, lasciando il parziale al tedesco per 6-3. Ma dal secondo set in poi cambia tutto: Sinner alza il livello, varia maggiormente il gioco e utilizza con intelligenza la smorzata — colpo ormai diventato una delle sue armi più efficaci — per spezzare il ritmo dell’avversario. Il 6-3 che pareggia i conti è il preludio a un terzo set da brividi.
L’equilibrio regna fino al 5-5, quando Jannik trova il break decisivo grazie a un dritto vincente e chiude al servizio, siglando il suo quarto trionfo stagionale dopo Australian Open, Wimbledon e Pechino. Per Sinner è il ventiduesimo titolo della carriera e la 21ª vittoria consecutiva su cemento indoor, un record che conferma la sua leadership su questa superficie.
Con questo successo, Sinner consolida la sua posizione ai vertici della Race verso le ATP Finals e manda un chiaro segnale ai rivali in vista della chiusura di stagione. Il 2025 dell’azzurro è sempre più da incorniciare: solido, maturo e capace di reagire nei momenti chiave, Jannik dimostra ancora una volta di avere la stoffa del campione vero.
