Novità. La trasferta asiatica prende forma: Lorenzo Musetti rinuncia al torneo di Chengdu e giocherà invece a Tokyo e al Masters 1000 di Shanghai. Conferme anche per Luciano Darderi, iscritto a Tokyo e Shanghai. Intanto Jannik Sinner figura nelle entry list sia dell’ATP 500 di Pechino sia del Masters 1000 di Shanghai, mentre il tabellone di Pechino mette in palio un montepremi importante: la vittoria vale 751.075 dollari, la finale 404.105, la semifinale 215.360, i quarti 110.030, gli ottavi 58.735 e la sola presenza 31.320 dollari.
Per il tennis italiano la notizia aggiorna il quadro a pochi giorni dall’inizio dell’ATP 500 di Pechino. Sinner resta iscritto agli appuntamenti chiave dell’Asia, ma il suo rientro in campo resta il tema centrale dopo l’ultimo stop: l’ultima partita ufficiale disputata dal n.1 è la finale di Wimbledon, vinta contro Alexander Zverev il 12 luglio.
Sul fronte economico e di carriera, il Prize Money Ranking mostra Alexander Zverev al comando con 14,5 milioni di dollari contro gli 11,5 milioni di Sinner. Sul piano della Race stagionale, Sinner conserva la vetta del ranking mondiale ma Zverev guida la ATP Race, evidenziando come la corsa ai posti di rilievo resti serrata.
Cosa rimane aperto. Il calendario ufficiale degli azzurri in Asia è ora più chiaro, ma la questione decisiva resta la disponibilità effettiva di Sinner a scendere in campo a Pechino e Shanghai: le prossime ore e le valutazioni mediche chiariranno se il numero uno potrà trasformare l’iscrizione in presenza competitiva e provare a capitalizzare il montepremi a disposizione.

