Sinner-Zverev, la rincorsa al n.1 si accende: cosa cambia dopo il ranking del 28 settembre

Aggiornamento sulla corsa al numero 1: il 28 settembre il distacco Zverev-Sinner scende a 1370 punti. Il tedesco può sorpassare solo vincendo Pechino e Shanghai e con Sinner fermo agli ottavi a Shanghai.

Alexander Zverev, ATP Finals

Novità: nel ranking di lunedì 28 settembre il distacco di Alexander Zverev da Jannik Sinner scenderà a 1370 punti. Questo aggiornamento avvicina il tedesco alla vetta, ma lascia intatto il profilo di difficoltà dell’impresa.

Già noto: Sinner ha dato forfait a Pechino e la sua condizione è il fattore che può cambiare gli equilibri. Per conservare la leadership almeno fino alla fine della serie dei tornei cinesi resta però un elemento chiave: Sinner resterà numero 1 almeno fino al termine di Shanghai (18 ottobre).

Il quadro che emerge dai numeri è netto: Zverev può superare Sinner solo se vince sia Pechino sia Shanghai e se Sinner non va oltre gli ottavi a Shanghai (limite che assegna 100 punti). Tradotto: la strada del sorpasso passa obbligatoriamente per due trionfi consecutivi del tedesco e per un rendimento sotto le attese dell’azzurro nella capitale cinese.

A pesare sulle possibilità future ci sono anche i punti da difendere nella parte finale della stagione. Sinner difenderà 3000 punti tra Vienna, Parigi e le ATP Finals, una posta elevata che può condizionare la sua permanenza in vetta oltre Shanghai. Zverev, invece, ha 930 punti da difendere fino a fine stagione, una posizione che gli lascia maggior margine di guadagno se conferma prestazioni importanti nei tornei a cui è iscritto.

In sintesi, il 28 settembre segna una riduzione del gap e mette in chiaro le condizioni del sorpasso: concrete ma strette. Il nodo rimane medico e sportivo insieme: i tempi di recupero di Sinner e l’eventuale percorso di Zverev nei due eventi cinesi decideranno se la battaglia per il numero 1 si risolverà già a Shanghai oppure slitterà alla fase finale della stagione.