Sorare, come ottimizzare l’acquisto di una carta?

Card digitali Sorare

Acquistare una carta su Sorare è un’operazione abbastanza semplice. Molto più complicato è invece acquistare una carta riuscendo a fare un vero affare. Lo sanno benissimo del resto anche coloro che hanno iniziato giocando al Fantacalcio tradizionale: i giocatori già affermati costano molto e possono prosciugare le risorse che ogni utente a sua disposizione. Se è logico puntare su atleti che già vantano grande notorietà, una squadra difficilmente può essere composta soltanto da loro, ma deve logicamente puntare anche su giocatori magari meno affermati, ma in grado di garantire un rendimento sempre all’altezza.

Si tratta del resto di un discorso che conoscono bene molti appassionati di calcio. Nell’Inter euromondiale di Helenio Herrera c’era il pieno di assi, ma a detta di molti osservatori uno dei segreti di quella squadra era rappresentata da Carlo Tagnin. Mediano rude, ma infaticabile, nella finalissima di Coppa dei Campioni del 27 maggio 1964 fu adibito dal Mago al controllo del grandissimo Alfredo Di Stefano, togliendogli letteralmente il respiro per tutta la gara e dando un contributo fondamentale per il trionfo nerazzurro. Ecco perché a volte un onesto gregario può risultare decisivo anche nel Fantacalcio, in versione tradizionale o su blockchain.

Come scegliere le carte giuste su Sorare?

La domanda da cui deve partire chi vuole avere successo a Sorare non è quanti soldi è necessario spendere (secondo gli esperti servono un migliaio di euro per partire con qualche speranza di riuscire), bensì come è possibile scegliere le carte giuste e ottimizzarne il prezzo di acquisto.

Kylian Mbappé, Sorare
Kylian Mbappé, Sorare

Uno dei sistemi più in voga per cogliere il proprio obiettivo è rappresentato da Sorare Data, il quale permette ai giocatori alle prese con un’asta di conoscere una serie di informazioni molto importanti, come il prezzo medio della carta nel corso dell’ultimo mese, quello raggiunto nell’asta in corso, il prezzo più alto mai raggiunto nel corso della carriera su Sorare e altro.

Naturalmente occorre cercare di interpretare i dati con una certa intelligenza. Ad esempio, se il giocatore è ormai in un’età avanzata e ha un prezzo di acquisto molto alto, la logica consiglierebbe di evitarlo o, perlomeno, attendere che cali. Una strategia in uso anche da parte dei general manager delle squadre reali, da tenere sempre presente. Mentre di converso sarebbe molto accorto l’acquisto di qualche grande promessa ormai in fase di lancio, ma non ancora affermata del tutto.

È molto importante trattare sul prezzo

Sorare è un sistema basato sulle aste, ma pur sempre un mercato, come poteva essere il celebre Hotel Gallia in cui i presidenti delle squadre portavano avanti la fiera dei sogni nel corso dei mesi estivi un tempo. Anche nel suo caso, quindi, occorre avere doti commerciali di primo piano. Occorre cioè riuscire a portare a casa i propri obiettivi senza però svenarsi e conseguire il miglior rapporto possibile tra le risorse impiegate e le carte acquisite.

Zlatan Ibrahimović, Sorare
Zlatan Ibrahimović, Sorare

Per riuscire a farlo occorre avere anche una strategia lucida e fondata su statistiche, sempre utili per capire il reale valore di una carta. Ad esempio, occorre capire quale possano essere le reali condizioni fisiche di un giocatore, prima di muoversi. Per fare un esempio di cui si parla molto in questi giorni, proprio a proposito di calciomercato reale, prima di investire un congruo numero di euro su Renato Sanches converrebbe riflettere sul fatto che il forte centrocampista lusitano del Lille nel corso della sua carriera non è mai riuscita a superare il numero di 24 gare in una stagione. Un dato che fa paura, considerato come il suo acquisto comporti un esborso notevole.

Occorre poi cercare di capire il funzionamento delle aste. In particolare, si consiglia di:

  1. prendere parte a quelle che si svolgono nelle ore del mattino, quando i partecipanti sono in numero minore;
  2. avere uno storico dei prezzi ai quali i vari esemplari di una stessa carta sono stati battuti, almeno nel recente passato. Se quello richiesto al momento è più elevato probabilmente non si tratta di un affare conveniente;
  3. provare a fare offerte al ribasso, sperando che il venditore non abbia sotto mano offerte più alte e sia perciò disposto ad aderire ad una proposta di questo genere.

Naturalmente, si tratta soltanto di alcuni consigli, da prendere per quello che valgono. Il resto è affidato alla fantasia del giocatore.