Perché Sorare si chiama così?

Sorare, Global Fantasy Football

Sorare è ormai un vero e proprio fenomeno di costume. Partendo dal Fantacalcio tradizionale, giocato da milioni persone in ogni parte del globo sin dal periodo a cavallo del nuovo millennio, l’azienda transalpina è riuscita a trasportarne il meccanismo di gioco sulla blockchain. In tal modo ha unificato una tradizione vecchia di oltre un secolo con l’innovazione e le tecnologie di ultima generazione che stanno acquisendo una importanza sempre più rilevante.

Proprio per questo motivo molti, tra coloro che giocano con esso, si sono posti una precisa domanda: perché Sorare si chiama così? Andiamo a vedere nel dettaglio la questione per riuscire a capirlo.

Cosa vuol dire Sorare?

Prima di rispondere alla domanda in questione, però, è il caso di porsene un’altra, anche in questo caso molto precisa: cosa vuol dire in realtà Sorare? Un quesito secco cui occorre rispondere in maniera articolata.

Il logo di Sorare
Sorare

Sorare è infatti la contrazione di due termini in uso nella lingua inglese, ovvero “so” e “rare“. Proprio dalla loro unione scaturisce l’espressione “molto raro” che serve a rendere più chiaro il discorso. Quel molto raro, infatti, si riferisce proprio alla logica su cui è imperniato il gioco, quella della scarsità di alcune delle carte virtuali collezionate dai giocatori. La stessa che, a ben vedere, costituiva il fascino delle raccolte Panini che dal 1961 divennero una vera e propria mania nel nostro Paese.

I più anziani ricorderanno sicuramente la cantilena “ce l’ho, ce l’ho, mi manca” che caratterizzava l’esame del canonico mazzetto di figurine tra utenti di quelle figurine. Quando si individuava quella mancante, poteva iniziare lo scambio, nel quale il possessore dell’esemplare in questione assumeva una posizione di forza, potendo pretendere un numero più o meno ampio di figurine a compensazione della cessione in corso.

Il gioco che fa della rarità il suo pezzo forte

Il fantasy game di Sorare, basato sul Fantacalcio, ha saputo mutuare al meglio quell’antico dettaglio delle “figu” (così le chiamavano praticamente tutti negli anni ’60 e successivi) Panini. Nel caso in questione, infatti, la riduzione da 11 a 5 dei componenti della squadra da schierare nei vari tornei, rende ancora più necessario riuscire a reperire pezzi forti su cui impostare la propria strategia di gioco.

Card digitali Sorare
Card digitali Sorare

Avere un grande attaccante nella propria rosa, ad esempio, può assicurare un notevole innalzamento della possibilità di vedere il proprio dream team prevalere su quelli avversari. Non a caso il Non Fungible Token (NFT) che ha avuto sin qui la quotazione più alta è stato quello dedicato a Cristiano Ronaldo. La figurina virtuale riservata all’asso portoghese del Manchester United, infatti, è stata battuta nel corso di una delle aste periodiche organizzate dall’azienda francese a 290mila dollari (243mila euro nel momento dell’evento), dando luogo all’ennesimo record della sua formidabile carriera.

Perché un prezzo così alto?

Per chi conosce il funzionamento del Fantacalcio tradizionale, si tratta di un record non proprio sorprendente. Considerata l’antica e fervida frequentazione con il goal dell’attaccante lusitano, anche le partite su Sorare possono essere da lui decise con notevole frequenza.

Scopri nuovi talenti su Sorare
Scopri nuovi talenti su Sorare

Il prezzo spuntato in quella occasione, però, è sicuramente stato pensato alla stregua di un investimento. Chi ha pagato quella enorme cifra, infatti, ha sicuramente pensato che la Cristiano Ronaldo Unique 20-21 Card è destinata ad aumentare il suo valore con il trascorrere del tempo. Anche in questo caso a favorire questa evoluzione dovrebbe essere la scarsità del bene in questione. So rare da far pregustare un affare, come avviene per tutti i beni finiti. Un affare soprattutto per l’azienda, che ha ormai assunto una quotazione stimata intorno ai 4,3 miliardi di dollari!