La Spagna scende in campo con un 4-2-3-1 che vede Unai Simón tra i pali; la difesa è composta da Pedro Porro, Cubarsí, Laporte e Cucurella. A centrocampo agiscono Rodri e Pedri, mentre il trio offensivo è formato da Lamine Yamal, Dani Olmo e Baena a supporto di Oyarzabal.
Per l’Arabia Saudita arriva la conferma del 5-3-2: in porta Al Owais; linea a cinque con Lajami; Al Amri, Al Tambakti, Saud e Al Harbi. A centrocampo N. Al Dawsari, Al Juwayr e Al Khaibari; in avanti la coppia Al Buraikan e S. Al Dawsari.
Da segnalare che Yamal ritrova il posto da titolare dopo le voci di panchina: la scelta dello staff spagnolo ricompone il tridente offensivo con il giovane talento confermato dal 1′. La partita vedrà il confronto tra il 4-2-3-1 spagnolo e il 5-3-2 difensivo dell’Arabia Saudita, nodo tattico decisivo per l’andamento del match.

