Il governo spagnolo ha messo sul tavolo un pacchetto di restrizioni per il gioco online che introduce due misure chiave: limiti ai depositi applicati trasversalmente tra operatori e l’imposizione di un algoritmo centralizzato gestito dalla DGOJ per individuare comportamenti di gioco problematico.
Come riportato da Jamma, la proposta ha scatenato la reazione del settore. Jdigital ha espresso forti riserve sulla tempistica della riforma, sostenendo che nell’ultima fase della legislatura non ci sono realistiche possibilità che la revisione normativa completi l’iter parlamentare. Nel frattempo gli operatori con licenza spagnola starebbero valutando un procedimento giudiziario per contestare l’attuazione da parte della DGOJ dei limiti ai depositi cross‑operator.
La tensione del comparto è alimentata anche da valutazioni strategiche sugli scenari politici: secondo quanto raccolto, alcuni operatori confidano in un possibile ritorno al governo del Partido Popular, considerato più favorevole alle istanze del settore, fattore che potrebbe influenzare il prosieguo delle misure.
Oltre alle misure immediate, il governo intende inoltre intervenire in un orizzonte più ampio sulla legge sul gioco, introducendo nuove restrizioni in materia di marketing e pubblicità.
Per chi lavora nel mercato italiano la vicenda spagnola è un segnale da monitorare: l’introduzione di limiti trasversali e di un algoritmo unico per segnalare il gioco problematico sono strumenti regolatori innovativi che, se confermati e applicati, potrebbero anticipare tendenze discusse a livello europeo. La DGOJ, autorità spagnola competente per il gioco, esercita funzioni assimilabili a quelle che in Italia spettano all’ADM, e dunque le scelte regolatorie di Madrid avranno attenzione pratica oltre che politica.
Resta da vedere se i ricorsi legali degli operatori e la contestata finestra temporale parlamentare riusciranno a rallentare o modificare l’attuazione delle misure. Il nodo aperto è l’equilibrio tra strumenti di prevenzione e impatto operativo sul mercato autorizzato.

