STS rinnova con la PZPN fino al 2030: in Italia riapre il dibattito sulla visibilità degli operatori esteri

STS rinnova la sponsorizzazione con la PZPN fino al 2030 ampliando i diritti di marketing. Il caso solleva il tema della visibilità in Italia tra Decreto Dignità e linee guida AGCOM.

STS rinnova con la PZPN fino al 2030: in Italia riapre il dibattito sulla visibilità degli operatori esteri

STS ha prolungato fino al 2030 l’accordo di sponsorizzazione con la PZPN, diventando Sponsor Strategico della Nazionale polacca di calcio, lo riporta Jamma. Il nuovo contratto amplia i diritti di marketing dell’operatore: uso dell’immagine dei calciatori in spot pubblicitari, installazioni 3D negli stadi, presenza su bande LED a bordo campo e logo sugli indumenti da allenamento.

La notizia è rilevante per il mercato italiano perché entra direttamente in gioco il quadro normativo nazionale sul gioco. L’articolo 9 del Decreto Dignità, in vigore dal 1° gennaio 2019, vieta in Italia qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi e scommesse con vincite in denaro, comprese le sponsorizzazioni. Al tempo stesso le Linee guida AGCOM (delibera 132/19/CONS) chiariscono che attività pubblicitarie e di sponsorizzazione realizzate all’estero non rientrano nel divieto a patto che non siano espressamente indirizzate ai cittadini italiani.

Il contratto STS-PZPN aumenta la potenziale visibilità del marchio sui palcoscenici internazionali; la questione pratica diventa se e quando questa visibilità si traduca in una forma di comunicazione «rivolta» al pubblico italiano. Le linee AGCOM, inoltre, affermano che non sussiste un obbligo generale e automatico per un’emittente italiana di coprire o cancellare il logo di STS dalle immagini delle partite della Polonia, proprio perché la sponsorizzazione è realizzata all’estero e non è di per sé diretta agli italiani.

Resta aperto il nodo interpretativo su come valutare il confine tra esposizione internazionale e pubblicità effettivamente rivolta al mercato italiano, tema che potrebbe tornare al centro di verifiche e contestazioni se la visibilità di STS dovesse aumentare tramite canali fruiti dal pubblico italiano.