La Supercoppa Italiana 2025/26 prende forma e si prepara a tornare, ancora una volta, sotto i riflettori internazionali. La Lega Serie A ha ufficializzato date, orari e abbinamenti della 38ª edizione del trofeo, che per la sesta volta nella sua storia si disputerà in Arabia Saudita, nella città di Riyadh. Una scelta ormai consolidata, che conferma la volontà di esportare il calcio italiano su palcoscenici globali.
Per il terzo anno consecutivo, la Supercoppa adotterà la formula a quattro squadre. In campo ci saranno il Napoli campione d’Italia, il Bologna vincitore della Coppa Italia 2024/25, il Milan finalista della stessa competizione e l’Inter, qualificata in quanto seconda classificata nella Serie A 2024/25. Per i nerazzurri si tratta della quinta partecipazione consecutiva al torneo, segno di una continuità ai vertici ormai consolidata.
Il programma prevede due semifinali secche. Si comincia giovedì 18 dicembre con Napoli-Milan, mentre venerdì 19 dicembre sarà la volta di Bologna-Inter, match in programma alle ore 20:00 italiane (22:00 locali). La finalissima è fissata per lunedì 22 dicembre, sempre alle 20:00 italiane. Tutti gli incontri saranno trasmessi in diretta televisiva in chiaro sulle reti Mediaset, garantendo ampia visibilità all’evento.
Particolare attenzione anche al regolamento: in caso di parità al termine dei 90 minuti, non sono previsti tempi supplementari. Il verdetto arriverà direttamente ai calci di rigore, una scelta che promette tensione e spettacolo fin dalle semifinali. Le squalifiche maturate in campionato non avranno effetto sulla Supercoppa, mentre quelle rimediate durante il torneo verranno scontate nelle successive gare di Serie A, ad eccezione delle espulsioni in semifinale, valide per l’eventuale finale.
Per l’Inter la sfida contro il Bologna rappresenta un incrocio affascinante e tutt’altro che scontato, contro una squadra capace di sorprendere e di conquistare un titolo storico come la Coppa Italia. La Supercoppa 2025/26 è pronta a partire: pochi giorni, poi sarà tempo di trofeo, prestigio e, inevitabilmente, di verdetti.
