Tennis Canada ha annunciato la costruzione di un nuovo campo centrale da 15.000 posti con tetto retrattile a Montreal.
La mossa arriva dopo che, come ha dichiarato Valerie Tetreault, ATP e WTA hanno confermato che il torneo era rimasto indietro rispetto agli standard richiesti ai grandi eventi del circuito. L’organizzazione canadese intende con questo intervento modernizzare l’infrastruttura e migliorare l’offerta per giocatori e pubblico.
L’annuncio si inserisce nel quadro dell’accordo già sottoscritto nel 2022: Tennis Canada ha firmato un contratto trentennale con ATP e WTA per il formato a 12 giorni. Quel patto a lungo termine aveva fissato obiettivi ambiziosi sullo sviluppo dell’evento; la nuova arena rappresenta il primo segnale concreto volto a tradurre quegli impegni in opere fisiche.
Il progetto del nuovo stadio punta a rispondere alle esigenze tecniche e operative imposte dal circuito professionistico, a partire dalla possibilità di giocare anche in condizioni meteo avverse grazie al tetto retrattile e dalla capienza pensata per ospitare le fasi centrali del torneo.
Rimangono da chiarire i dettagli operativi, i tempi di realizzazione e l’eventuale impatto sul calendario delle prossime edizioni. Quel che è certo è che Tennis Canada avvia ora un percorso di adeguamento infrastrutturale che va nella direzione indicata da ATP e WTA e che potrebbe cambiare il profilo dell’evento a Montreal nei prossimi anni.

