Tim Henman ha chiesto un cambiamento nel calendario per aiutare i giocatori. Non è un sostenitore dei Masters 1000 che durano dodici giorni e propone di snellirli a 8-9 giorni per alleggerire il calendario e la gestione delle fatiche durante la stagione.
L’ex giocatore ha puntato anche il dito sulla struttura decisionale del tennis: secondo Henman il comparto ha bisogno di una visione comune, perché la governance è attualmente frammentata tra sette organismi differenti. È una critica netta alla mancanza di coordinamento che, a suo avviso, complica interventi condivisi sul calendario e sulle condizioni di lavoro degli atleti.
Sul fronte degli eventi team, Henman ha parlato della Laver Cup e del possibile sviluppo della squadra. Ha rivelato che il Team Europe ha un gruppo WhatsApp e che i contatti sono attivi per capire come potrebbe prendere forma la formazione, citando tra i riferimenti anche Jannik Sinner.
Le proposte lanciate da Henman aprono due nodi pratici: la riorganizzazione della durata dei Masters 1000 e la capacità delle varie istituzioni di dialogare per trovare soluzioni comuni. Resta da vedere se le istanze sul calendario e sulla governance incontreranno apertura da parte degli organi competenti e quale bilanciamento verrà trovato fra interessi organizzativi, impegni commerciali e tutela dei giocatori.

