Torino, esonerato Baroni: D’Aversa nuovo allenatore fino a giugno 2026 per blindare la salvezza

Dopo il ko con il Genoa, il Torino esonera Baroni e affida la panchina a D’Aversa. Contratto fino a giugno 2026, debutto contro la Lazio.

Roberto D'Aversa, allenatore Empoli

Ribaltone in casa Torino. La pesante sconfitta contro il Genoa, tredicesimo ko stagionale in Serie A, è costata la panchina a Marco Baroni. La società granata ha deciso di cambiare rotta già nella notte tra domenica e lunedì, affidando la squadra a Roberto D’Aversa con l’obiettivo chiaro di difendere la categoria e chiudere la stagione senza ulteriori rischi.

La classifica, al momento, non segnala un’emergenza immediata, ma il margine sul terzultimo posto si è assottigliato nelle ultime settimane. Cremonese, Lecce e Fiorentina hanno cambiato passo, mentre il Toro ha rallentato, perdendo terreno in un momento chiave del campionato. Da qui la scelta di intervenire subito, per evitare di compromettere il finale di stagione.

D’Aversa ha firmato un contratto fino a giugno 2026, senza clausole di rinnovo automatico legate alla salvezza. In serata è atteso in città e martedì dirigerà il primo allenamento al Filadelfia. L’esordio ufficiale è fissato per domenica alle 18, quando all’Olimpico Grande Torino arriverà la Lazio. Un debutto subito impegnativo, che dirà molto sulle ambizioni e sulla tenuta mentale del gruppo.

Per il tecnico abruzzese si tratta dell’ennesima sfida delicata in Serie A. Dopo l’esperienza al Parma, culminata con la doppia promozione dalla Lega Pro alla massima serie tra il 2016 e il 2020, D’Aversa ha vissuto stagioni complicate tra Sampdoria, Lecce ed Empoli, con diversi esoneri e una retrocessione in B nell’ultima annata. Ora l’occasione di rilanciarsi in una piazza storica e ambiziosa come Torino.

Il club granata punta sull’esperienza e sul carattere dell’allenatore per ritrovare compattezza e punti pesanti. La parola passa al campo: il tempo stringe e la salvezza va conquistata con lucidità e continuità.