L’Inter spreca una grande occasione per avvicinarsi ulteriormente allo Scudetto e si fa rimontare dal Torino, chiudendo sul 2-2 una partita che sembrava ormai in controllo. Al Grande Torino, i nerazzurri dominano per oltre un’ora di gioco, ma un blackout improvviso consente alla squadra di D’Aversa di riacciuffare il risultato.
La formazione di Chivu parte forte e, dopo qualche rischio iniziale, trova il vantaggio al 23’ grazie al colpo di testa di Marcus Thuram su assist perfetto di Dimarco. Il copione si ripete anche nella ripresa: al 61’ è Bisseck a raddoppiare, ancora di testa e ancora su assist del laterale italiano, che firma così un nuovo record di assist stagionali in Serie A, superando il primato precedente.
Sul 2-0, la partita sembra chiusa, ma il Torino cambia marcia grazie anche agli innesti dalla panchina. Al 70’ è Simeone a riaprire i giochi con un tocco morbido che sorprende Sommer, ridando fiducia ai granata. L’inerzia cambia e l’Inter accusa il colpo.
Il pareggio arriva al 79’ in modo quasi inevitabile: Carlos Augusto interviene con il braccio su un colpo di testa in area e, dopo revisione VAR, viene assegnato il calcio di rigore. Dal dischetto Vlasic non sbaglia, firmando il 2-2 con una conclusione precisa sotto l’incrocio.
Nel finale l’Inter prova a reagire, sfiorando il nuovo vantaggio con Zielinski, ma senza successo. Il pareggio lascia l’amaro in bocca ai nerazzurri, che vedono sfumare due punti pesanti. Nonostante ciò, la classifica resta ampiamente favorevole: con un vantaggio di +10 sul Napoli, basterà una vittoria nel prossimo turno contro il Parma per conquistare matematicamente il titolo, indipendentemente dai risultati delle rivali.
Per il Torino, invece, è un punto che vale soprattutto per il morale: la rimonta contro la capolista rappresenta una soddisfazione in una stagione altalenante, con i granata che salgono a quota 41 punti.
