Il Torino ritrova il sorriso e lo fa nel modo più concreto possibile, conquistando tre punti fondamentali contro il Lecce grazie all’1-0 firmato da Che Adams. Dopo quattro sconfitte consecutive, i granata tornano al successo in Serie A al termine di una partita tutt’altro che spettacolare, ma estremamente pesante per classifica e morale.
La gara si sviluppa su ritmi bassi, con poche occasioni e tanto equilibrio. Paradossalmente, il gol che decide il match arriva nel momento migliore dei salentini: al 29’ Nikola Vlasic inventa un assist preciso per Che Adams, che da distanza ravvicinata supera Falcone con un piattone chirurgico, trovando la sua rete decisiva. Poco prima, al 26’, era stato Paleari a tenere a galla il Toro con un intervento importante sul tiro da fuori di Ramadani.
Nella ripresa il copione non cambia di molto. Il Torino mantiene il controllo del possesso senza però aumentare il ritmo, mentre il Lecce fatica a costruire occasioni pulite. Falcone diventa protagonista evitando il raddoppio prima su Zapata, servito ancora da Vlasic, e poi su un colpo di testa ravvicinato del colombiano. Che Adams sfiora il bis da posizione simile a quella del gol, ma questa volta non inquadra lo specchio.
Dalla panchina arrivano diversi cambi: Baroni lancia il nuovo acquisto Obrador, oltre ad Anjorin e Prati, mentre Di Francesco prova a dare vivacità con Banda, che nel finale colpisce anche un palo, azione poi annullata per fuorigioco. C’è spazio anche per l’esordio di Kulenovic con la maglia granata.
Nel forcing conclusivo il Lecce non riesce a trovare il varco giusto e il Torino difende con ordine un vantaggio preziosissimo. Con questa vittoria i granata salgono a 26 punti in classifica, interrompono l’emorragia di risultati negativi e regalano ossigeno alla panchina di Baroni. Resta invece a 18 punti il Lecce, che manca l’occasione di allungare sulla zona calda e continua a convivere con una classifica delicata. Una partita spartiacque soprattutto per il Toro, che ora può guardare al prosieguo del campionato con maggiore fiducia.
