Il Torino continua a costruire le proprie fortune davanti al pubblico di casa e apre la 36ª giornata di Serie A con una vittoria pesante contro il Sassuolo. Allo Stadio Olimpico Grande Torino finisce 2-1 per i granata, capaci di reagire allo svantaggio iniziale e ribaltare il match in appena quattro minuti grazie ai colpi di testa di Giovanni Simeone e Marcus Pedersen.
La squadra di D’Aversa conferma così l’ottimo momento di forma interno, salendo a quota 44 punti e lasciando il Sassuolo fermo a 49, ancora in decima posizione. Una gara intensa, equilibrata e ricca di occasioni già nei primi minuti. Il Torino parte forte e sfiora subito il vantaggio con Njie, che centra la traversa, mentre dall’altra parte Pinamonti e Laurienté non riescono a concretizzare due buone opportunità.
Nel finale di primo tempo i granata aumentano il ritmo e vanno vicini al gol con Simeone e Prati, ma il Sassuolo resiste e trova addirittura il vantaggio a inizio ripresa. Al 51’, infatti, Lipani serve perfettamente Thorstvedt, bravo a inserirsi e a depositare in rete il pallone dell’1-0 neroverde.
La reazione del Torino, però, è immediata. D’Aversa si gioca la carta Duvan Zapata e il peso offensivo dei granata cambia completamente. Simeone colpisce una seconda traversa della sua partita, mentre il colombiano crea continui problemi alla difesa ospite. Il pareggio arriva al 66’: cross preciso e stacco vincente del Cholito, che firma la sua quinta rete consecutiva in campionato, confermando uno stato di forma straordinario.
Il Sassuolo accusa il colpo e il Torino ne approfitta subito. Quattro minuti più tardi è ancora Zapata a fare la differenza con un cross perfetto per Pedersen, che di testa trova il gol del definitivo 2-1. Una rimonta fulminea che premia la pressione costante dei granata e la capacità di cambiare ritmo nella fase decisiva della partita.
Nel finale il Torino sfiora anche il tris, controllando il match senza concedere troppo agli emiliani. Per D’Aversa arrivano tre punti importanti e soprattutto nuove conferme: il Torino appare solido, intenso e difficile da affrontare tra le mura amiche, mentre il Sassuolo paga qualche disattenzione difensiva e un calo evidente dopo il vantaggio iniziale.
