Tour de France 2026, Del Toro conquista la seconda tappa a Barcellona: Vingegaard resta in maglia gialla

Isaac Del Toro firma il successo nella seconda tappa del Tour de France davanti a Pogacar ed Evenepoel. Jonas Vingegaard conserva la leadership della classifica generale.

Gruppo al Tour de France

Isaac Del Toro firma il primo grande acuto della sua carriera al Tour de France conquistando la seconda tappa dell’edizione 2026. Il corridore messicano della UAE Emirates-XRG trionfa sul traguardo di Barcellona al termine dei 168,5 chilometri partiti da Tarragona, completando una giornata perfetta per la squadra emiratina grazie al prezioso lavoro di Tadej Pogacar, determinante nel finale di gara. Jonas Vingegaard chiude quarto ma conserva la maglia gialla di leader della classifica generale.

Dopo il successo inaugurale della Visma-Lease a Bike, la UAE risponde immediatamente imponendo il proprio dominio con una prestazione di squadra impeccabile. Del Toro raccoglie il frutto del lavoro dei compagni, mentre Pogacar dimostra ancora una volta tutta la sua intelligenza tattica controllando i diretti rivali negli ultimi metri e permettendo al giovane messicano di involarsi verso la vittoria.

La tappa si accende fin dai primi chilometri con la fuga di tre corridori: Alex Molenaar della Caja Rural-Seguros RGA, Felix Engelhardt della Jayco-AlUla e Frank van den Broek della Picnic-PostNL. I battistrada riescono a costruire un vantaggio vicino ai quattro minuti, ma il gruppo mantiene sempre la situazione sotto controllo, riducendo progressivamente il distacco con l’avvicinarsi del circuito conclusivo sulle strade di Barcellona.

Nel corso della frazione non mancano gli imprevisti. Proprio Isaac Del Toro è costretto a fermarsi per una foratura che gli fa perdere oltre un minuto. Il messicano, però, reagisce con grande determinazione e riesce a rientrare nel gruppo dei migliori grazie anche al lavoro della propria squadra. Problemi meccanici anche per Paul Seixas, obbligato a cambiare bicicletta nel momento più delicato della corsa.

Sulle rampe della Côte du Château de Montjuïc i principali favoriti restano inizialmente in controllo, studiandosi senza affondare il colpo. L’unico tentativo significativo è quello di Richard Carapaz, che prova a sorprendere tutti con un attacco in discesa, senza però riuscire a fare la differenza.

La svolta arriva nell’ultimo chilometro. Del Toro lancia un’azione improvvisa e prende qualche metro sugli inseguitori. Alle sue spalle Jonas Vingegaard e Remco Evenepoel tentano di organizzare l’inseguimento, ma trovano sulla loro strada un impeccabile Tadej Pogacar. Lo sloveno si incarica di controllare ogni tentativo di rimonta, bloccando le accelerazioni dei rivali e spalancando così la strada al compagno di squadra.

Del Toro può quindi tagliare il traguardo in solitaria, conquistando una vittoria di prestigio davanti allo stesso Pogacar, che completa la doppietta UAE Emirates-XRG. Sul terzo gradino del podio di giornata sale Remco Evenepoel, mentre Vingegaard conclude quarto.

Nonostante il mancato successo di tappa, il danese può sorridere perché conserva la maglia gialla di leader della classifica generale. Pogacar, invece, guadagna qualche secondo prezioso grazie agli abbuoni, riducendo leggermente il distacco dal rivale nella lotta per il primato.

La seconda tappa conferma così l’altissimo livello della sfida tra i grandi protagonisti del Tour de France 2026. Se la Visma aveva lanciato il primo segnale nella frazione inaugurale, la risposta della UAE è stata immediata e convincente. Con Vingegaard ancora al comando e Pogacar già pronto ad accorciare le distanze, la battaglia per la maglia gialla è appena iniziata e promette spettacolo fino all’ultima pedalata.