Tour de France 2026, Pedersen trionfa nella quarta tappa: Traeen conquista la maglia gialla

Mads Pedersen vince in volata la quarta tappa del Tour de France davanti ai compagni di fuga. Il gruppo lascia spazio agli attaccanti e Torstein Traeen diventa il nuovo leader.

Gruppo Ciclismo

La quarta tappa del Tour de France 2026 regala il primo successo di una fuga e cambia completamente il volto della classifica generale. Sul traguardo di Foix è Mads Pedersen a festeggiare, conquistando una vittoria di prestigio al termine di una giornata corsa sempre all’attacco. Il danese della Lidl-Trek ha avuto la meglio sui compagni di fuga nello sprint finale, mentre il gruppo dei big ha lasciato spazio agli attaccanti, consentendo al norvegese Torstein Traeen di indossare la maglia gialla.

La frazione, lunga 181,9 chilometri con partenza da Carcassonne, si presentava particolarmente adatta agli uomini da fughe grazie a un percorso ricco di salite, con quattro Gran Premi della Montagna distribuiti lungo il tracciato. Dopo numerosi tentativi, la corsa si è infiammata con un’azione che ha coinvolto ben 34 corridori, rappresentanti di gran parte delle squadre presenti al Tour.

Tra i protagonisti della fuga figuravano tre uomini della Lidl-Trek, Mads Pedersen, Quinn Simmons e Mathias Vacek, oltre a nomi di spessore come Kevin Vauquelin, Jasper Philipsen, Michael Matthews, Biniam Girmay, Marco Frigo e Torstein Traeen. Il gruppo principale ha scelto di non organizzare un inseguimento deciso, lasciando progressivamente aumentare il vantaggio fino a superare i nove minuti.

L’ultima salita di giornata, il Col de Montsegur, ha selezionato definitivamente i battistrada. Il forcing della Lidl-Trek ha spezzato il gruppo iniziale, riducendolo a una decina di corridori. Nel finale il lavoro della formazione statunitense è stato impeccabile: Pedersen è stato lanciato alla perfezione e ha finalizzato il lavoro dei compagni imponendosi allo sprint davanti a Quinn Simmons e allo spagnolo Raul Garcia Pierna. Ottimo anche il quarto posto dell’italiano Marco Frigo, protagonista di una prova generosa.

Alle spalle dei fuggitivi, invece, i principali candidati alla vittoria finale hanno preferito amministrare le energie. Il gruppo della maglia gialla ha tagliato il traguardo con un ritardo di 12 minuti e 58 secondi, un distacco sufficiente per rivoluzionare la classifica generale.

A beneficiare maggiormente della situazione è Torstein Traeen. Il norvegese della Uno-X Mobility, presente nella fuga di giornata, conquista così la prima maglia gialla della sua carriera al Tour de France, accumulando un margine di quasi otto minuti su Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard. Un risultato importante per il corridore scandinavo, già protagonista alla Vuelta 2025, dove aveva indossato la maglia di leader per quattro tappe.

La Grande Boucle proseguirà ora con la quinta frazione, 158,3 chilometri da Lannemezan a Pau. Il percorso appare decisamente più favorevole ai velocisti e potrebbe finalmente offrire il primo vero sprint a ranghi compatti di questa edizione del Tour, anche se le squadre dei big continueranno a monitorare con attenzione ogni possibile attacco.