Tadej Pogacar torna a dettare legge al Tour de France 2026. Lo sloveno della UAE Emirates-XRG conquista la terza tappa della Grande Boucle imponendosi sul traguardo di Les Angles, primo arrivo in territorio francese dopo le due frazioni inaugurali in Catalogna. Grazie al successo davanti a Jonas Vingegaard e Richard Carapaz, il campione del mondo si riprende anche la maglia gialla di leader della classifica generale, confermando ancora una volta il suo ruolo di grande favorito per la vittoria finale.
Dopo il successo di squadra nella seconda tappa, quando aveva lasciato spazio al compagno Isaac Del Toro, questa volta Pogacar decide di giocarsi personalmente il traguardo. Una scelta che si rivela vincente e che rappresenta un nuovo segnale di forza nei confronti dei principali rivali.
La tappa viene controllata a lungo dal gruppo, con la UAE Emirates-XRG che gestisce il ritmo senza lasciare troppo spazio agli attaccanti. Il momento decisivo arriva nell’ultima ora di gara, quando la formazione emiratina aumenta progressivamente l’andatura grazie al lavoro di Tim Wellens e Nils Politt, preparando il terreno all’affondo del proprio capitano.
La selezione naturale riduce il gruppo dei migliori fino a lasciare in testa soltanto tre uomini: Pogacar, Jonas Vingegaard e Richard Carapaz. Ancora una volta il Tour propone il confronto tra i due grandi dominatori delle ultime edizioni, con lo sloveno e il danese pronti a sfidarsi sulle strade francesi.
Nel finale è Pogacar ad avere lo spunto migliore. Il leader della UAE cambia ritmo negli ultimi metri e riesce a staccare Vingegaard, andando a conquistare la vittoria senza concedere nulla agli avversari. Dopo aver sacrificato il successo personale nella tappa precedente per favorire Del Toro, lo sloveno torna protagonista e alza le braccia al cielo sul traguardo di Les Angles.
Alle sue spalle chiude Jonas Vingegaard, che limita i danni e resta pienamente in corsa per la classifica generale. Completa il podio di giornata Richard Carapaz, autore di una prestazione solida e capace di restare con i migliori fino alle battute conclusive. Ottima prova anche per il giovane Paul Seixas, che termina la tappa immediatamente alle spalle dei primi tre.
Grazie ai secondi di abbuono e alla regolarità mostrata nelle prime frazioni, Pogacar balza al comando della classifica generale, indossando la maglia gialla al termine della prima giornata francese del Tour. Un risultato che certifica l’eccellente avvio di corsa della UAE Emirates-XRG, già protagonista con la vittoria di Del Toro e ora nuovamente sul gradino più alto del podio con il proprio leader.
Per Vingegaard la situazione resta comunque apertissima. Il danese della Visma-Lease a Bike ha dimostrato di poter rispondere agli attacchi dello sloveno e il duello tra i due promette di infiammare anche questa edizione della Grande Boucle.
Con l’ingresso definitivo in Francia, il Tour de France 2026 entra ora nella sua fase più attesa. Le prime montagne e gli arrivi più impegnativi offriranno indicazioni ancora più precise sui rapporti di forza, ma dopo tre tappe un messaggio appare già chiaro: la sfida tra Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard è destinata ancora una volta a decidere il destino della corsa più prestigiosa del ciclismo mondiale.
