Il secondo turno della Serie A di basket 2025/26 regala emozioni, sorprese e rimonte da manuale. La grande protagonista è Trapani Shark, che supera Venezia 109-102 dopo un overtime e azzera finalmente la penalizzazione iniziale di quattro punti. Gli uomini di Repesa confermano il momento d’oro grazie a una prestazione corale da applausi: Allen (24 punti), Petrucelli (24) e Ford (23) trascinano i siciliani in una gara ad alta intensità, decisa solo nel supplementare. Venezia parte forte (22-18 al primo quarto) ma si spegne alla distanza, con gli Shark che rimontano e si impongono di energia e lucidità, dando ufficialmente il via al proprio campionato.
Tutto più semplice invece per Tortona, che domina Treviso 107-95 e trova la seconda vittoria consecutiva. Dopo un primo quarto equilibrato, i piemontesi piazzano un parziale devastante di 33-18 nel secondo periodo e non lasciano più spazio agli avversari. Vital (20 punti), Baldasso (16) e Manjon (15) firmano il successo della Bertram Derthona, mentre per la Nutribullet non bastano i 20 punti di Olisevicius e i 18 di Abdur-Rahkman.
A sorridere è anche Cantù, che trova la prima vittoria dopo il ritorno nella massima serie battendo Reggio Emilia 83-78. L’Acqua S. Bernardo, spinta da Bortolani (17 punti) e Ajayi (14), ribalta nel quarto periodo una gara complicata, dopo essere stata sotto anche di 11 punti. Nonostante i 27 punti di un incontenibile Cheatham, la UnaHotels si arrende nel finale, lasciando ai lombardi due punti di fondamentale importanza per morale e classifica.
Chiude il quadro la Vanoli Cremona, che centra il primo successo stagionale superando Sassari 79-75 in rimonta. Trascinata da un super Wills (20 punti), la squadra di Brotto ribalta il -15 accumulato nel terzo quarto, piazzando una rimonta d’orgoglio nell’ultimo periodo e condannando il Banco di Sardegna alla seconda sconfitta consecutiva.
Dopo due giornate, il campionato inizia già a delineare le prime tendenze: Trapani conferma di poter competere nonostante le difficoltà iniziali, Tortona si candida come outsider di lusso, mentre Cantù e Cremona mandano segnali positivi. Venezia e Sassari, invece, dovranno subito reagire per non perdere terreno in una Serie A che promette equilibrio e spettacolo.
