Tunisia, Renard detta le condizioni per restare: tempo per la rifondazione e valutazione della Coppa d’Africa

Hervé Renard ha allenato la Tunisia per soli 180 minuti al Mondiale e potrebbe restare solo se la federazione gli garantisce tempo per una rifondazione e valuta la partecipazione alla Coppa d’Africa; il suo stipendio potrebbe essere record.

Coppa del Mondo 2026 - Fifa.com

Hervé Renard ha posto le sue condizioni per rimanere alla guida della Nazionale tunisina: chiede tempo per una rifondazione del progetto e la valutazione della partecipazione alla Coppa d’Africa, mentre il suo ingaggio potrebbe essere una cifra record per la federazione tunisina. Va ricordato che Renard ha guidato la Tunisia per soli 180 minuti al Mondiale e che la squadra arriva all’ultima partita del girone con il morale abbassato dopo la sconfitta con il Giappone.

Le richieste del ct

Renard ha messo sul tavolo richieste chiare: non si tratta solo di conferma automatica, ma di condizioni operative. Vuole tempo per impostare una rifondazione del gruppo e chiede che la partecipazione alla prossima Coppa d’Africa venga valutata nel quadro più ampio del progetto tecnico. Sul piano economico, il suo stipendio per restare alla guida della Tunisia potrebbe raggiungere una dimensione mai vista finora nella gestione federale.

Queste condizioni trasformano una possibile conferma in una scelta di sistema: la federazione dovrà decidere se accettare termini che includono non solo la fiducia nel tecnico, ma anche risorse e margini per lavorare sul medio termine. Per ora resta l’incertezza sulla strada che seguirà la Federazione tunisina e sul fatto se lo sbocco economico proposto da Renard sarà considerato sostenibile.

La palla passa dunque alla dirigenza: la decisione su un possibile rinnovo arriverà solo dopo la valutazione di queste richieste e dopo aver pesato l’ipotesi della partecipazione alla Coppa d’Africa nel nuovo progetto tecnico.