Turchia a secco: 62 tiri in due partite senza gol, Montella si assume le responsabilità. Almirón espulso per la nuova regola

La Turchia ha calciato 62 volte in due match senza segnare. Montella si assume le responsabilità, Calhanoglu chiede scusa. Kenan Yildiz ha giocato infortunato; Almirón espulso per aver coperto la bocca, con l’arbitro Barton che ha applicato il protocollo IFAB.

Kenan Yildiz, Juventus

La novità: la Turchia ha totalizzato 62 tiri in due partite senza segnare. Kenan Yildiz ha giocato nonostante un problema al polpaccio. Nel match con il Paraguay, Miguel Almirón è stato espulso per essersi coperto la bocca mentre parlava in campo: l’arbitro Ivan Barton ha applicato il nuovo protocollo IFAB che vieta questo gesto durante la partita.

Per chi segue il girone, la notizia di oggi è che la squadra non è ancora riuscita a trasformare le occasioni create in gol. Alla domanda sulla sterilità offensiva Vincenzo Montella non ha cercato alibi: “Abbiamo tirato 62 volte in due partite senza segnare. Se devo imparare come far entrare la palla in porta, eccomi qua”. La frase suona come un’assunzione di responsabilità da parte dell’allenatore.

Anche Hakan Calhanoglu ha commentato la situazione: “Sono orgoglioso della nostra squadra… chiedo scusa: dobbiamo guardare avanti e crescere”. Sono parole che evidenziano rammarico e la volontà di voltare pagina, ma non cancellano il fatto tecnico più evidente: molte conclusioni e nessuna rete.

Sul piano disciplinare la giornata ha segnato un’altra novità regolamentare. L’espulsione di Almirón arriva dall’applicazione pratica del protocollo IFAB che vieta ai giocatori di coprirsi la bocca mentre parlano in campo; l’arbitro Ivan Barton ha sanzionato il gesto con il cartellino rosso.

Resta aperto il nodo più urgente per la Turchia: trasformare la mole di tiri in gol concreti. Montella si è dichiarato pronto a prendersi la responsabilità; ora la squadra dovrà trovare risposte sul campo nelle prossime uscite.