Il Milan non si ferma più e al Friuli cala il tris: 3-0 all’Udinese nella quarta giornata di Serie A, con una prestazione solida e spettacolare che conferma lo stato di forma dei rossoneri. Christian Pulisic è l’uomo copertina della serata: doppietta e prestazione di grande sostanza, capace di indirizzare la gara e di spingere la squadra di Allegri (squalificato, in tribuna) verso la terza vittoria consecutiva, tutte con clean sheet.
La partita inizia con i padroni di casa schierati da Runjaic con un 4-4-2 studiato per bloccare i rifornimenti a Modric, ma l’esperimento si rivela poco efficace. L’Udinese fatica a tenere compattezza tra centrocampo e attacco, lasciando spazi che il Milan sfrutta con intelligenza. Gimenez ha la prima occasione al 19’, ma spreca davanti a Sava. Al 40’, invece, Pulisic non perdona: recupera palla, allarga per Estupiñán e si fa trovare pronto in area per insaccare l’1-0 dopo l’errore combinato di Kristensen e Sava.
Nella ripresa l’Udinese prova a cambiare volto con l’ingresso di Buksa e il doppio centravanti, ma la reazione dura poco. Già al 48’ Fofana raddoppia sfruttando un pallone strappato a Karlstrom dallo scatenato Pulisic. Passano appena tre minuti e lo statunitense firma la sua personale doppietta: azione in verticale Tomori-Saelemaekers-Rabiot e conclusione precisa per il 3-0 che chiude di fatto i giochi.
Il resto della gara è pura gestione per i rossoneri, che controllano senza affanni e non concedono spazi a un’Udinese mai realmente pericolosa. Per Allegri arrivano segnali molto positivi: nove punti in tre partite dopo lo scivolone iniziale contro la Cremonese, difesa impenetrabile e una crescita costante di uomini chiave come Pulisic e Fofana.
Per l’Udinese, invece, una serata da dimenticare: piano tattico non riuscito, difficoltà in entrambe le fasi e terza sconfitta stagionale che complica la classifica. Per il Milan, al contrario, un successo che consolida le ambizioni e rafforza la convinzione di poter competere per le prime posizioni fino in fondo.
