Ue, proposta di una tassa del 3% sui ricavi del gioco online: gettito stimato 1,9 miliardi

La Commissione europea studia un prelievo del 3% sui ricavi del gioco online, stima un gettito di 1,9 miliardi per 2028-2034. Parlamento favorevole, Stati membri divisi.

Ue, proposta di una tassa del 3% sui ricavi del gioco online: gettito stimato 1,9 miliardi

La Commissione europea ha allo studio un prelievo del 3% sui ricavi del gioco online, con un gettito stimato di circa 1,9 miliardi di euro per il periodo 2028-2034, come riferisce Agipronews. Il documento della Commissione, secondo le informazioni emerse, anticipa l’ipotesi di una risorsa propria legata al gioco online.

La proposta è già entrata nel dibattito politico comunitario: il commissario al Bilancio Piotr Serafin ha confermato la valutazione, sottolineando la necessità di evitare oneri eccessivi e distorsioni fiscali; il commissario per il Clima Wopke Hoekstra ha dichiarato che la misura rientra nei poteri dell’Unione. Il Parlamento europeo, nelle deliberazioni di aprile 2026, aveva espresso un orientamento favorevole a un prelievo sul gioco online indicando aliquote tra l’1% e il 2%.

Sul piano degli Stati membri la posizione resta tuttora frammentata: la presidenza irlandese del Consiglio non intende scartare a priori alcuna opzione, mentre Malta ha ribadito la propria opposizione. Questi elementi lasciano intendere che la proposta dovrà affrontare un negoziato serrato tra istituzioni europee e capitali.

La portata dell’iniziativa la rende rilevante per gli operatori del mercato digitale in tutta l’Unione, Italia compresa: si tratta di un tentativo di uniformare risorse e regole a livello europeo che potrebbe incidere sul quadro fiscale e sulla competitività del settore. Resta da definire il perimetro esatto della base imponibile, l’aliquota definitiva e il calendario legislativo, passi decisivi per trasformare l’ipotesi in norma vincolante.