Mattia Liberali è ufficialmente un nuovo giocatore del Como. Il giovane attaccante classe 2007 ha firmato un contratto quinquennale che lo legherà al club larian o fino al 2031, con un ingaggio di 1 milione netto più bonus.
A poche righe dall’annuncio, il nodo economico della trattativa è chiaro: il Como ha versato la clausola rescissoria da 6 milioni di euro al Catanzaro, con il 50% dell’importo destinato al Milan. Nonostante il club rossonero avesse presentato un’offerta superiore, Liberali ha scelto la proposta del Como.
Per chi segue la vicenda da vicino, la novità di oggi veste la trattativa di concretezza: la firma e i dettagli contrattuali confermano che il Como è riuscito a trasformare l’interesse in un’operazione chiusa sul mercato. La cifra pagata per la clausola e la distribuzione della somma tra Catanzaro e Milan chiudono formalmente la pratica sul piano economico.
Resta ora da vedere come il club gestirà l’inserimento del ragazzo in prima squadra e quali ambizioni vengono affidate a un prospetto con mercato già acceso: il contratto lungo e il pacchetto economico lasciano intuire che il Como punta a costruire attorno a lui un progetto di crescita pluriennale.
La beffa per il Milan è l’aspetto più spiccato dell’operazione: pur avendo proposto una cifra superiore, il club rossonero non è riuscito a convincere il giocatore, che ha preferito la soluzione lariana. Il fronte operativo ora è concentrato sull’integrazione tecnica e sui tempi per annunciare ufficialmente l’arrivo in ritiro o la presentazione ufficiale.
Il nodo aperto resta la tempistica dell’esordio e il ruolo che Liberali avrà nella prossima stagione: il Como ha messo sul tavolo un contratto lungo e condizioni economiche importanti, ma il salto sarà valutato sul campo, partita dopo partita.

