La UK Gambling Commission ha sospeso con effetto immediato la licenza operativa a distanza di Targetlocal Ltd, che opera online come Ken Howell’s Sports Betting, a causa di carenze nei sistemi e nei controlli antiriciclaggio, come riportano Jamma e PressGiochi.
La sospensione interessa le attività online di casinò, scommesse sportive e scommesse su eventi virtuali autorizzate dalla licenza numero 000422-R-336567-002, mentre la licenza terrestre dell’operatore non è coinvolta. Contestualmente all’atto di sospensione, l’autorità ha avviato una revisione della licenza ai sensi della Section 116 del Gambling Act 2005.
Durante il periodo di sospensione i clienti mantengono accesso ai propri account e possono ritirare i fondi: Targetlocal è tenuta a trattare correttamente i consumatori e a informarli sugli sviluppi del procedimento. La misura rimarrà in vigore fino a quando la Commissione non sarà soddisfatta del pieno rispetto degli obblighi normativi da parte dell’operatore.
Il provvedimento della Gambling Commission è un esempio pratico dell’approccio sanzionatorio che l’autorità britannica può adottare in caso di lacune nei controlli anti-riciclaggio. Per gli operatori e gli stakeholder del mercato italiano rappresenta un caso da osservare per comprendere come possano tradursi in misure operative i requisiti AML applicati da un regolatore estero, in particolare sulle procedure di compliance e sulla gestione dei clienti durante le sospensioni.
Resta ora aperto il nodo della revisione formale della licenza: sarà la valutazione prevista dalla Section 116 a stabilire se e in quali condizioni Targetlocal potrà riavviare le attività online soggette alla sospensione.

