USA-Belgio 2-5: McKennie illude, poi show dei Red Devils con de Ketelaere protagonista

Gli USA passano in vantaggio con McKennie, ma il Belgio reagisce e dilaga 5-2: segnano anche de Ketelaere e Lukebakio con una doppietta.

Thibaut Courtois, portiere Belgio

Serata da dimenticare per gli Stati Uniti, travolti 5-2 dal Belgio in un’amichevole internazionale disputata ad Atlanta davanti a oltre 67.000 spettatori. Un test importante in vista dei Mondiali 2026 che ha messo in evidenza tutte le fragilità della squadra guidata da Mauricio Pochettino.

Eppure l’inizio sembrava promettente per i padroni di casa. A sbloccare il match è stato Weston McKennie al 39’, bravo a concretizzare una delle poche occasioni create dagli USA. Un vantaggio che aveva acceso l’entusiasmo del pubblico, ma che è durato pochissimo. Il Belgio, infatti, ha reagito immediatamente trovando il pareggio già allo scadere del primo tempo con Zeno Debast.

Nella ripresa è cambiato completamente il copione. La nazionale allenata da Rudi Garcia ha alzato il ritmo e ha messo in mostra tutta la propria qualità offensiva. Amadou Onana ha firmato il sorpasso al 53’, seguito pochi minuti dopo dal rigore trasformato da Charles De Ketelaere al 59’. Da quel momento in poi, gli Stati Uniti sono crollati sotto i colpi dei Red Devils.

Protagonista assoluto Dodi Lukebakio, autore di una doppietta tra il 68’ e l’82’, che ha chiuso definitivamente i conti. Nel finale, al minuto 87, Patrick Agyemang ha reso meno pesante il passivo, fissando il punteggio sul definitivo 5-2.

Un risultato pesante per gli USA, soprattutto a poco più di due mesi e mezzo dall’inizio della Coppa del Mondo. La squadra di Pochettino dovrà lavorare molto per trovare equilibrio e solidità, mentre il Belgio manda segnali importanti: talento, profondità e cinismo sotto porta non mancano. Una prova convincente che rilancia le ambizioni della selezione europea in vista dell’appuntamento mondiale.